Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

GANGI: “SAGRA DELLA SPIGA” E FESTA “DI BURGISI” NEL BORGO PIÙ BELLO D'ITALIA

Gangi unico Comune siciliano proclamato nel 2012 “ Gioiello d'Italia “ e da circa tre mesi “ Borgo più bello d'Italia “
gANGI, 04/08/2014 - Per domenica 10 Agosto 2014 , in occasione della 50a edizione della “Sagra della Spiga” e festa “di Burgisi” Vi proponiamo una escursione a GANGI unico Comune siciliano proclamato nel 2012 “ Gioiello d'Italia “ e da circa tre mesi “ Borgo più bello d'Italia “. Il programma prevede il seguente itinerario : # Arrivo a Piazza San Paolo ed incontro con le guide; # Visita al Palazzo Bongiorno – sede del Consiglio Comunale – all'interno del quale si possono ammirare affreschi di Gaspare Fumagalli e lampadari in vetro di Murano; # Visita della Chiesa Madre dove, tra le tante opere d'arte, spicca la tela del giudizio universale, ritenuta dai critici, seconda a quella di Michelangelo; # Facoltativamente si può ammirare la cripta chiamata “ a fossa di parrina murti “ (ticket); # Presso il museo civico, all'interno del Palazzo Sgadari , le visite comprendono la sezione etno-antropologica, la pinacoteca Gianbecchina ed il museo delle armi (ticket); # L'ultima visita è quella al Santuario dello Spirito Santo dedicato ad una delle tre figure della SS Trinità.

La pausa pranzo può comprendere, tra i diversi proposti, un menù costituito da antipasti rustici, due primi, due secondi, insalata, frutta, dolce, acqua e vino.

Nel pomeriggio si assisterà, in pieno centro storico, alla Sagra della Spiga che rievoca da 50 anni la cultura e le tradizioni della civiltà contadina coniugandoli con la mitologia pagana ed in particolare al culto della dea Cerere (dea delle messi).

Per l'occasione il borgo – particolarmente decorato dall'intreccio di festoni realizzati con le spighe – si animerà con fasi e momenti diversi del Corteo di Demetra costituito da circa 200 figuranti suddivisi in sezioni rappresentati da : gruppi folkloristici, il corteo di ziti, u bagliu du Baruni, la vita dei campi mentre le divinità più importanti incedono a cavallo o sulle “ stravole “ una sorta di slitte senza ruote, trainate da buoi e sulle quali, in antichi costumi greci, sono interpretate da semplici gangitani e dolcissime gangitane. Solennemente conclude il corteo Demetra. Rientro in serata.

Il costo a partecipante, comprensivo di servizi e pranzo con menù citato sopra è di € 25,00 a partecipante con esclusione delle visite facoltative alla cripta (€ 1,50) ed al Museo (€3,00).

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