Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

GERMANÀ RASSICURATO DA ALFANO: “LA QUESTIONE DELL'AUTORITÀ PORTUALE RISOLTA IN TEMPI BREVI”

“La questione dell'autorità portuale va risolta in tempi brevi e senza tergiversare", commenta il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà, che, già qualche giorno addietro, aveva espresso la propria posizione in merito
Messina, 28/08/2014 - "Come avevo già dichiarato, ho chiesto ragguagli al Ministro Alfano, leader del partito di cui faccio parte e siciliano consapevole della condizione in cui verte il nostro territorio; da lui ho ricevuto rassicurazioni e sono certo che si farà mediatore per giungere ad una soluzione alternativa a quelle sin qui paventate, che non leda ma anzi valorizzi la nostra realtà.

Del resto applaudire una opzione come quella che è stata sostenuta e che vede un' unica realtà che ci leghi a Gioia Tauro non ha senso: si tratta di scegliere una sorta di male minore tra l'accorpamento a quell'
authority Catanese o a quella della provincia calabrese. Noi dobbiamo pensare a difendere la sovranità di casa nostra, a pretendere si manteniamo la leadership in questo contesto che vede un ente produttivo a capo di un porto che vanta intrascurabili primati al livello nazionale.

Sì alla riforma portuale dunque; sì all'Authority dello Stretto ma rendendo Messina protagonista e non subordinata a nessuno specie ad una realtà portuale come quella di Gioia Tauro che non vanta attività floride bensì in calo: diminuzione della produttività dello scalo con conseguenti esuberi del personale, per non parlare della grave situazione del tessuto economico che ruota attorno al porto calabrese, notoriamente permeato da interessi riconducibili alla criminalità organizzata. E riteniamo davvero che tutto questo sia il modo migliore per offrire nuove opportunità a Messina e provincia?

Sbattiamo i pugni perché sia rispettata la dignità del nostro territorio piuttosto che incensare opzioni atte ad affossarla definitivamente", conclude il deputato.

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