Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GRASSO, GRANDE SUD VERSO FORZA ITALIA: SALVATI I SALARI AI FORESTALI, MA 25 MILIONI DI EURO IN MENO ALL'IRCAC

Finanziaria approvata con sostegno delle opposizioni, ma non mancano i malumori. Grasso, Grande Sud verso Forza Italia: salvati i salari ai forestali, ma 25 milioni di euro in meno all'IRCAC
Palermo,
1 agosto 2014 - "La manovra finanziaria è stata approvata solo per il grande senso di responsabilità delle opposizioni”. Lo afferma il Deputato di Forza Italia Bernardette Grasso, al termine della lunga maratona che ha portato stamattina all'alba all'approvazione della Finanziaria regionale. La deputata lamenta, la grave decurtazione di 25 milioni di euro in meno all'IRCAC, Istituto Regionale per il Credito alle Cooperative, finalizzate allo sviluppo delle stesse.

"Ciò significa non volere riconoscere da parte del Governo e della sua maggioranza, la cooperazione come volano di sviluppo economico ed occupazionale della nostra terra e dimenticando che pure in un momento di grave crisi economica le Cooperative riescono ogni giorno a dare lavoro e opportunità ai siciliani - continua Grasso- inoltre la Finanziaria si è caratterizzata per assenza di programmazione, introduzione di articoli che avrebbero avuto necessità di fare parte di un programma organico di ristrutturazione, razionalizzazione e ottimizzazione della spesa,come ad esempio l’articolo sui forestali che prevedeva il riordino della materia quando invece vi è la necessità di una legge organica e grazie alle sollecitazioni avanzate dai gruppi di opposizione l’articolo è stato stralciato e si è consentito solo l’approvazione delle parti che garantiscono i livelli occupazionali.

Tante altre questioni fondamentali per lo sviluppo della Sicilia ancora una volta non hanno trovato risposte in questa manovra, così come nessuna attenzione hanno avuto le fasce sociali più deboli, mentre il Governo continua a rifinanziare Enti dei quali la sottoscritta da tempo chiede la liquidazione".

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