Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

IMMIGRATI: OGGI I GESTORI DELLE COMUNITA' ALLOGGIO PER MINORI PROTESTANO A PALERMO

Palermo, 04/08/2014 - Le Comunità alloggio per minori, i gestori di strutture e di case famiglia che ospitano gli immigrati minori stranieri non accompagnati in Sicilia, si recheranno oggi presso la prefettura di Palermo dalle 9,30 del mattino per una civile protesta nei confronti dei Comuni dell'isola e della Regione Siciliana che dal 2012 non eroga un solo euro per sostenere l'emergenza immigrati.
I gestori degli alloggi da gennaio del 2013 non ricevono alcun compenso, previsto dalla legge, per l'ospitalità dei minori e tale circostanza sta portando al collasso l'intera categoria. I manifestanti contestano inoltre l'assoluto disinteresse delle istituzioni locali anche ai fini di una semplice interlocuzione e l'assenza di direttive concrete da parte della Regione siciliana.
Le comunità alloggio sono in Sicilia oltre 350 e ospitano attualmente un migliaio di minori. E' previsto domani l’arrivo di una decina di pullman da tutte le province siciliane.




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