Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

RISCOSSIONE SICILIA: NON DOVRANNO PIÙ CHIUDERE LE SEDI DI TAORMINA, MILAZZO, TERMINI IMERESE

Lo ha deciso l’Assemblea regionale siciliana, votando all’unanimità un sub-emendamento presentato dai deputati del Gruppo Lista Musumeci (Formica, Ioppolo, Musumeci). Il governo, con l’assessore Agnello, aveva espresso il parere contrario
01/08/2014 - Le sedi distaccate di
Riscossione Sicilia non dovranno più chiudere. Lo ha deciso l’Assemblea regionale siciliana, votando a tarda sera, all’unanimità, un sub-emendamento presentato dai deputati del Gruppo Lista Musumeci (Formica, Ioppolo, Musumeci). Il governo, con l’assessore Agnello, aveva espresso il parere contrario. Com’è noto, la Società preposta alla riscossione dei tributi nell’Isola aveva deliberato la chiusura degli uffici non ricadenti nei capoluoghi di provincia (Caltagirone, Sciacca, Taormina, Milazzo, Termini Imerese, Gela, Marsala, solo per citarne alcuni)) a decorrere dai primi di agosto. Una scelta che i deputati della Lista Musumeci avevano giudicato “irragionevole e fortemente penalizzante per gli utenti”.

Intervenendo in Aula nel dibattito sulla Finanziaria, il deputato Ioppolo ha evidenziato come “appaia ingiustificato il provvedimento della Società anche per la mancanza di costi da parte della Società partecipata, almeno per quegli uffici ospitati in locali approntati dai rispettivi Comuni.” Malgrado la proposta del presidente Crocetta di limitarsi a votare un solamente un Ordine del giorno, tutti i gruppi parlamentari hanno invece approvato il sub-emendamento della Lista Musumeci che “garantisce la fruibilità delle sedi decentrate.”

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