Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SALEMI, LA SEDE DELL'ARCHIVIO «KIM’S VIDEO» TRASFORMATA IN CANILE

Il giardino dell'edificio, da «ricovero» provvisorio per cani randagi, è diventato un canile permanente
Salemi, 20/08/2014 - Doveva essere, nelle intenzioni del Dirigente del Comune di Salemi (l'architetto Paola D'Aguanno) che lo scorso febbraio, sotto la gestione commissariale, aveva autorizzato l'insolita destinazione d'uso, un «ricovero» provvisorio per cani randagi; oggi, però, a distanza di 6 mesi, il giardino del «Centro Kim» (l'edificio che ospita la collezione di film donata nel 2010 al Comune, sotto la sindacatura di Vittorio Sgarbi, dal collezionista Yongman Kim) è diventato un canile.
Il Pdr di Salemi commenta: «Comprendiamo e condividiamo l'esigenza di dare accoglienza e assistenza ai cani randagi, ma non ci pare questa la soluzione migliore. Chi chiediamo, ancora oggi, quale sia stata la «ratio» che ha indotto il Dirigente a indicare questa allocazione. Il «Centro Kim», indipendentemente da quelle che sono le «sensibilità» dei burocrati comunali, custodisce una importante collezione di film e non può essere degradato a ricovero di animali. Possibile che l'amministrazione comunale non sia in grado di trovare una soluzione alternativa ? Noi suggeriamo il Parco comunale di contrada San Ciro.
Sebbene - conclude il Pdr - siano passati tre mesi dal voto, non ci è ancora chiaro se c'è una nuova amministrazione o siamo in regime di continuità con la gestione commissariale, tanto evidente è infatti l'immobilismo di sindaco e assessori»

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