Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SALEMI, LA SEDE DELL'ARCHIVIO «KIM’S VIDEO» TRASFORMATA IN CANILE

Il giardino dell'edificio, da «ricovero» provvisorio per cani randagi, è diventato un canile permanente
Salemi, 20/08/2014 - Doveva essere, nelle intenzioni del Dirigente del Comune di Salemi (l'architetto Paola D'Aguanno) che lo scorso febbraio, sotto la gestione commissariale, aveva autorizzato l'insolita destinazione d'uso, un «ricovero» provvisorio per cani randagi; oggi, però, a distanza di 6 mesi, il giardino del «Centro Kim» (l'edificio che ospita la collezione di film donata nel 2010 al Comune, sotto la sindacatura di Vittorio Sgarbi, dal collezionista Yongman Kim) è diventato un canile.
Il Pdr di Salemi commenta: «Comprendiamo e condividiamo l'esigenza di dare accoglienza e assistenza ai cani randagi, ma non ci pare questa la soluzione migliore. Chi chiediamo, ancora oggi, quale sia stata la «ratio» che ha indotto il Dirigente a indicare questa allocazione. Il «Centro Kim», indipendentemente da quelle che sono le «sensibilità» dei burocrati comunali, custodisce una importante collezione di film e non può essere degradato a ricovero di animali. Possibile che l'amministrazione comunale non sia in grado di trovare una soluzione alternativa ? Noi suggeriamo il Parco comunale di contrada San Ciro.
Sebbene - conclude il Pdr - siano passati tre mesi dal voto, non ci è ancora chiaro se c'è una nuova amministrazione o siamo in regime di continuità con la gestione commissariale, tanto evidente è infatti l'immobilismo di sindaco e assessori»

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