Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SALEMI: «NON POTETE FARE FIGLI E POI PRETENDERE ASSISTENZA», L'INAUDITA GAFFE DELL'ASSESSORE

Un componente della giunta Venuti «richiama», con parole sprezzanti, una mamma di 5 figli. Il Pdr: « Parole inaudite, sprezzanti e oltremodo umilianti nei confronti di una donna che va invece ammirata per la grande dignità con cui assolve al suo ruolo di madre»
Salemi, 30/08/2014 - Hai tanti figli ? Arrangiati, avresti dovuto pensarci prima di metterli alla luce. E' questa, in sintesi, l'incredibile risposta che un assessore del Comune di Salemi avrebbe rivolto ad una madre di 5 figli «colpevole» di averle chiesto come mai non siano stati pagati i rimborsi dell'abbonamento dell'autobus agli studenti della scuola dell'obbligo.

L'episodio è stato denunciato, pubblicamente, con una dettagliata nota sui social network, dalla mamma dei 5 ragazzi, che ha riferito la sorprendente risposta datale dall'assessore negli uffici del Settore Servizi sociali: «Questo non è un ente previdenziale dove tutti pretendete di essere assistiti. Prima di fare figli dovreste prendervi le vostre responsabilità su come poterli mantenere dopo. Non potete fare figli e poi venire tutti qua a pretendere».

Il Pdr di Salemi sulla vicenda osserva: «Parole inaudite, sprezzanti e oltremodo umilianti nei confronti di una donna che va invece ammirata per la grande dignità con cui assolve al suo ruolo di genitore premuroso. Avere dei figli non può essere una colpa. La gaffe dell'assessore richiede un immediato chiarimento pubblico e le necessarie scuse alla mamma dei 5 bambini, che merita ogni sostegno perché essere madre, oltre che un dono di Dio, è un vanto, non un peso».

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