SANTI SCARCELLA AL TERRAMACINA TRA “SALUMI, JAZZ E UN PUBBLICO ‘SCONFINATO’

A S. Teresa Riva, Santi Scarcella ha ottenuto notevoli consensi attirando un pubblico numeroso e interessato. Sabato 23 agosto al Terramacina di Santa Teresa Riva una folla probabilmente inaspettata, ma la presenza artistica del maestro Scarcella può spiegare bene tanta affluenza. Interessante la proposta gastronomica di Serena e Carmelo Sturiale, proprietari del frantoio ristrutturato

S. Teresa Riva (Me), 24/08/2014 – Santi Scarcella non è ancora bene attrezzato per la separazione delle acque ma certo è un personaggio in grado di attirare notevoli consensi e un pubblico numeroso e interessato al suo genere artistico e musicale. Lo abbiamo (ri)visto all’opera sabato 23 agosto ore 21 al Terramacina di Santa Teresa Riva, riaperto a nuove formule in contrada Botte, evento “Salumi & Jazz” all’insegna del gusto e della buona, buonissima musica.
Il locale è stato pacificamente invaso da una folla probabilmente inaspettata dagli stessi organizzatori, sia pure per una manifestazione eno-gastronomica, ma la presenza artistica del maestro Scarcella può spiegare bene tanta affluenza di pubblico. La proposta gastronomica di Serena e Carmelo Sturiale, proprietari del frantoio ristrutturato per eventi di qualità, è risultata interessante e lo spettacolo di Santi Scarcella pure: torneremmo volentieri a riascoltarlo nel repertorio proposto, che dall’America ci ha condotti in Italia e in Sicilia, attraversando regioni come la Campania, la Puglia e la Sicilia, partendo da compositori classici e… classici.
Santi Scarcella, che oggi collabora con Nino Frassica e Simone Cristicchi, e si esibisce a Roma e in tutta Italia, oltreché raffinato e virtuoso esecutore, è un affabulatore gradevole e competente, capace di guidare il pubblico per quelle strade e quei sentieri della musica che dalle americane avenue si spingono fino alle assolate mulattiere di una Sicilia significativa e godibile, mai pesante di magagne e solitudini.
Scarcella è un esecutore bravissimo e raffinato e compositore sensibile impegnato, capace di cantare il sentimento e l’impegno.

A S.Teresa di Riva (in effetti contrada Botte si trova in territorio di Savoca, dove furono girate alcune scene de Il Padrino) torna sui suoi luoghi con il pianoforte a 'tracolla', dopo qualche anno di assenza, carico di un bagaglio artistico sempre più in crescita. Ospite di recente a Radio 2 da Nino Frassica e Simone Cristicchi, sabato 23 agosto al frantoio “Terramacina” in contrada Botte, Scarcella ha condotto e allietato una serata davvero memorabile, ricca di gusto e buona musica, cominciando con la degustazione di prodotti tipici locali, per proseguire con un viaggio musicale dall’America all’Italia, sbarcando in Sicilia tra sorprese e ospiti: Massimo Dedo al trombone e Carlo Nicita al flauto.

Santi Scarcella, pianista, compositore, cantante, sta ottenendo ottimi consensi di critica e pubblico, con il suo "CIURICIURIJAZZ - La Sicilia incontra il Mondo", presente in diversi jazz festival italiani e europei. Interpreta compone ed orchestra musica legata profondamente alle proprie radici, alla propria cultura, affacciandosi a un jazz contaminato dai suoni della sua terra: la Sicilia. Il suo percorso trae spunto dai grandi musicisti che in America hanno contribuito alla nascita prima e allo sviluppo poi, di questo fenomeno culturale, di chiare origini italiane, siciliane in particolare, come Nick La Rocca, Joe lovano, Chick Corea, Frank Sinatra, Joe Venuti, Al di Meola etc.

I meriti di Scarcella si innestano sul filo del recupero della tradizione, inserito in un nuovo contesto decisamente attuale, fatto di improvvisazione jazzistica e cultura mediterranea.

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