Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BARCELLONA P.G., ALLARME DELLA CISL, “A RISCHIO 71 POSTI DI LAVORO

… ed i servizi di assistenza domiciliare anziani e assistenza disabili”. La Cisl chiede l’incontro al sindaco Collica
Barcellona P.G., 16 settembre 2014 - Preoccupazione della Cisl per le notizie sull’annunciata sospensione dei servizi di assistenza domiciliare per 300 anziani e l’assistenza igienico-personale per 25 disabili frequentanti le scuole superiori, nonché dei 71 operatori utilizzati nei servizi che resteranno senza lavoro.

“Non comprendiamo – affermano Calogero Emanuele della Funzione Pubblica e Bruno Zecchetto della Fnp - come l’amministrazione abbia organizzato tali servizi e con quali procedure intenda utilizzare i fondi del Piano di Azione e Coesione visto che la normativa vigente impone determinazioni vincoli e procedure a beneficio proprio delle categorie di anziani e minori. Riteniamo – continuano - che l’amministrazione debba fare luce sulla vicenda prima di procedere all’approvazione del bilancio di previsione, individuando le soluzioni utili per evitare l’interruzione dei servizi che, sinora, sono stati assicurati solo grazie a proroghe in favore dell’affidatario”.
La Cisl ha chiesto quindi un incontro urgente al sindaco di Barcellona anche per conoscere quali sono i tempi per la celebrazione della nuova gara d’appalto.

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