Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

‘BELLUSCONE’: COMPRIAMO IL MANIFESTO CONTRO IL SISTEMA MOSTRUOSO DEL CINEMA ITALIANO

Comprare il manifesto del film di Franco Maresco "Belluscone, una storia siciliana" per finanziarne la produzione. Attraverso il contributo di chi ha apprezzato il film "Belluscone" o desidera sostenerlo, sarà possibile venire incontro ai costi di produzione. “Il film, che non ha ricevuto un euro di finanziamento pubblico, sta combattendo una battaglia quasi solitaria contro leggi di mercato stritolanti. Le pressioni dei distributori e degli agenti regionali sono intollerabili e ricattatorie. Il manifesto, realizzato da Sergio Chiovaro, è un'autentica opera d'arte

20 settembre 2014 - Per sostenere il suo film "Belluscone", il regista Franco Maresco ha lanciato un sos, dopo che il produttore del film, Rean Mazzone, ha ritirato il premio della giuria della sezione "Orizzonti" per "Belluscone, una storia siciliana", a Venezia. Si tratta di una maniera diretta e coinvolgente di richiamare l’attenzione del pubblico degli appassionati e dei sostenitori del cinema di Maresco sulla questione del Il cinema d’autore in Italia.

Rean Mazzone ha spiegato così la vicenda legata alla produzione del film di Maresco:

“Il film, che non ha ricevuto un euro di finanziamento pubblico, sta combattendo una battaglia quasi solitaria contro un sistema di distribuzione ed esercizio di sale determinato da leggi di mercato stritolanti. Il cinema d’autore, almeno in Italia, è destinato a scomparire, visto che non è tutelato da nessuno. Incluso lo Stato, che se ne frega. A prevalere è la logica del kolossal iper tecnologico. Gli esercenti delle sale tradizionali sono a loro volta stritolati da questo sistema mostruoso, e anche volendo non possono tutelare i film d’autore: le pressioni dei distributori e degli agenti regionali sono intollerabili e ricattatorie”.

“Molto presto le monosale chiuderanno definitivamente, - ha aggiunto Rean Mazzone - resteranno i multiplex, dei ‘non luoghi’ agghiaccianti fatti a misura di un pubblico di dodi-cenni, adulti inclusi”.

Acquistando il manifesto, con il contributo di molti, sarà possibile fare fronte alle spese di produzione del film di Franco Maresco, "Belluscone, una storia siciliana".
"Senza investimenti pubblici e con la buona volontà di piccole società di produzione e amici investitori, abbiamo ultimato la pellicola - dice il produttore Rean Mazzone -. Ora il film sta affrontando la sua bat-taglia contro il sistema stritolante delle sale cinematografiche".

Non rimane che la strada dell’autofinanziamento, attraverso una edizione speciale del manifesto di Belluscone, disegnato da Sergio Chiovaro, numerato e firmato da Chiovaro e Maresco al costo di 100 euro (20 euro la copia semplice, nuda e cruda).

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