“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CARONIA, CASO CANNETO: LACCOTO OTTIENE RASSICURAZIONI SUL SOSTEGNO ECONOMICO ALLE FAMIGLIE

Palermo, 27/09/2014 - Il Governo Regionale sosterrà economicamente le famiglie di Canneto di Caronia costrette a vivere fuori dalle proprie abitazioni a causa della recrudescenza degli incendi misteriosi. Rassicurazioni in tal senso sono state ottenute dal deputato del Partito Democratico Giuseppe Laccoto che ha incontrato il Presidente della Regione Rosario Crocetta e l’Assessore con delega alla Protezione Civile Giuseppe Bruno. Il provvedimento, che avrà la durata di sei mesi, verrà adottato nella prossima riunione della Giunta di Governo nella prossima riunione. Intanto si attendono i risultati delle indagini avviate dalla Protezione Civile nazionale sulle cause che originano i misteriosi fenomeni. “Intervenire a Canneto è un obbligo morale oltreché istituzionale - commenta l’on. Laccoto – ma la priorità in questo momento è dare sostegno in ogni modo alle famiglie costrette ad abbandonare le proprie case”.

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