Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CONDRÒ: LA GUERRA DEI MANIFESTI STRAPPATI E RIMOSSI, RIAFFISSI E RISTRAPPATI

Comunicato stampa del gruppo di minoranza "Primavera", I consiglieri del gruppo Primavera: Giuseppe Catanese, Sebastiano Ficarra, Sandie Ricciardi e Gino Scattareggia. Affissi dei manifesti per le vie del paese, con i quali denunciavano l’aumento spropositato delle indennità di carica da parte dei componenti di Vice Sindaco e Assessori, questi venivano fatti sparire. Riaffissi, qualcunoha pensato di strapparli nuovamente. La minoranza consiliare denuncia il fatto, di enorme gravità sociale, in una piccola comunità, alle autorità competenti

Condrò (Me), 18/09/2014 - I Consiglieri Comunali Giuseppe Catanese, Sebastiano Ficarra, Sandie Ricciardi e Gino Scattareggia denunciano il vile attacco alla libertà di pensiero e alla dialettica democratica avvenuto negli ultimi giorni a Condrò. Infatti gli scriventi si sono fatti promotori di un manifesto affisso per le vie del paese con il quale denunciavano l’aumento spropositato delle indennità di carica da parte dei componenti di Giunta (Vice Sindaco e Assessori) dell’Amministrazione Campagna. Difatti, con delibera di Giunta Municipale n. 76 del 31/07/2014 proponente il Sindaco – dott. Salvatore Campagna - l’indennità del vice sindaco è passata da Euro 432,00 ad euro 766,94, quella degli assessori da euro 253,00 ad euro 627,49 con un incremento medio pari quasi al triplo delle precedenti indennità percepite prima delle ultime elezioni tenutesi nel maggio 2014.

Ebbene, nella giornata del 12/09/2014 i succitati manifesti venivano affissi per le vie di Condrò ma la
mattina dopo, ahimè!..., l'amara sorpresa: tutti i manifesti erano scomparsi, strappati e rimossi!!!
Così si è deciso di riaffiggerli nel corso del pomeriggio di sabato 13/09/2014, ma qualcuno (non certo
perché ne voleva una copia da tenere come ricordo!), ha pensato nuovamente di strapparli.
Pertanto, abbiamo deciso di denunciare il fatto, costituente reato, presso le autorità competenti, poiché riteniamo che tale gesto sia inammissibile e di enorme gravità sociale, in una piccola comunità come la nostra in cui dovrebbero prevalere onestà e trasparenza.

Ribadiamo ancora, sul piano del merito squisitamente politico, che non siamo assolutamente d'accordo con quanto deliberato dall’Amministrazione Campagna, in quanto, in tempi di crisi in cui le famiglie non arrivano a fine mese, aumentarsi le indennità di carica è una cosa vergognosa.
E così mentre in altri Comuni (anche della zona) deliberano somme per gli indigenti o le usano per
diminuire le tasse, qui a Condrò hanno pensato bene di aumentarsi le indennità di carica !!!!
Se cercare di far conoscere il proprio punto di vista non è più possibile solo perché "ignoti" vogliono
impedirlo con comportamenti contrari alla legge, noi non ci arrendiamo e continueremo a portare avanti le nostre battaglie politiche nell’interesse di tutti i cittadini condronesi.


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