Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

FONDI EUROPEI: “CROCETTA IN SICILIA LI USA PER TAPPARE I BUCHI”

Fondi europei. Corrao M5S: “L’Italia perderà l’1% del Pil se non utilizzerà entro il 2015 le risorse stanziate dall’Europa. In Sicilia poi, il presidente Crocetta le usa per tappare i buchi”
Bruxelles, 23 Settembre 2014 - "E' desolante leggere che dei 28 miliardi di euro stanziati da Bruxelles per l’Italia, per il periodo 2007-2013 per la realizzazione degli obiettivi di occupazione, competitività ed eliminazione del divario sociale, sono stati spesi appena la metà, e che quindi 14 miliardi e 390 milioni di euro non sono stati finora neanche impegnati dalle autorità italiane competenti. Se tali fondi, pari a circa l’1% del PIL italiano del 2013, non saranno utilizzati entro il 31 dicembre 2015, l’Unione Europea non sarà più vincolata ad erogarli per il periodo 2014-2020”.

A dichiararlo è il capo delegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento Europeo Ignazio Corrao con riferimento alla richiesta d’intervento della Commissione Europea sul “caso formazione in Sicilia”, dove causa gestione opaca dei fondi FES, e mancata progettazione per quanto riguarda i FESR, si potrebbero avere conseguenze ancora più pesanti. “Un fatto che lascia allibiti – aggiunge l’europarlamentare - se si considera la fame di risorse che ha il Sud d’Italia. In Sicilia la formazione professionale alimentata con i fondi europei FES, è servita più a fare business ingrassando familiari ed amici dei politici locali che a creare sviluppo ed occupazione. Ovviamente adesso il presidente Crocetta cercherà di spalmare le esigue rimaste sul piatto per tappare le emergenze di una Regione allo sbando”.

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