Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

LA RETE DEGLI STUDENTI: “PARLARE OGGI DI FAMIGLIA “NATURALE” PROMUOVE L'OMOFOBIA E L'ODIO”

È impossibile per noi parlare oggi di famiglia “naturale”, ritenendo noi naturale tutto ciò che produce affetto e amore reciproco. Riteniamo che la problematica non riguardi solamente il movimento LGBT, ma la cittadinanza tutta
Palermo, 31/08/2014 – Il 7 agosto il Consiglio Comunale della città di Palermo ha approvato, con voto favorevole di 30 consiglieri comunali su 34 presenti, una mozione classificata come “urgente” mirata all'ottenimento della “festa della famiglia naturale”; il 26 agosto alle ore 10.00 si è tenuta la conferenza stampa presso la Sala Giunta di Palazzo delle Aquile. Il promotore di questa proposta è il consigliere Angelo Figuccia (esponente del Movimento per l'Autonomia), il quale in questi giorni è stato al centro dell'attenzione per alcune sue dichiarazioni di natura chiaramente omofoba asserendo che chi cresce in una famiglia naturalmente sana non rischia di diventare omosessuale.

Per la
Rete degli Studenti di Palermo sono dichiarazioni inconcepibili e, sotto qualsiasi punto di vista, inaccettabili come inaccettabile è la mozione portata in consiglio comunale. Nel 2014, in una società la quale dovrebbe essere in costante evoluzione e crescita morale – e non solo – è vergognoso che si debba ancora assistere a spettacoli di tale indecenza che si basano su stereotipi che dovrebbero essere ormai lontani dalle nostre menti.

Nell'odierno panorama politico-sociale in cui i diritti civili, o meglio, umani sono sempre più centrali e discussi, è aberrante che eventi di questo genere non abbiano una volta e per tutte fine. La Rete degli Studenti medi Palermo, contraria a ogni forma di discriminazione e idea che infiamma e rilancia manifestazioni violente del pensiero, che altro non fanno che promuovere l'omofobia e l'odio in generale chiede a gran voce, unendosi al coro di dissenso elevatosi in questi giorni a proposito di questa assurda vicenda e a tutte quelle associazioni che giornalmente lottano per la salvaguardia dei diritti di tutti, l'immediato ritiro della mozione.

È impossibile per noi parlare oggi di famiglia “naturale”, ritenendo noi naturale tutto ciò che produce affetto e amore reciproco. Riteniamo infine, come futuri artefici del domani, che la problematica non riguardi solamente il movimento LGBT, ma la cittadinanza tutta, considerato che che sui diritti in generale si fondano i principi e l'etica dell'odierna società. Sentiamo nostra fino in fondo questa grande battaglia di civiltà, ritenendo inaccettabile il manifestarsi di una tale arretratezza culturale a pochi mesi dal PRIDE 2014, grande manifestazione di diritti che ha coinvolto gran parte della società palermitana.

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