Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: MINORENNE INCENDIA L’AUTO DELL’INSEGNANTE PER RANCORE E POI CONFESSA

Incendio autovetture: La Polizia individua il responsabile: è un ragazzo minorenne. Il minore si sarebbe procurato una bottiglia contenente liquido infiammabile, un accendino e dei fazzoletti di carta, per incendiare l’autovettura di un insegnante, nei confronti del quale nutriva un sentimento di rancore
Messina, 19/09/2014 - Le indagini avviate dalla Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minorenni di Messina, a seguito dell’incendio di due autovetture, avvenuto intorno alle ore 10,30 del 16 settembre, nei pressi della Scuola “Albino Luciani”, hanno consentito di giungere rapidamente alla individuazione dell’autore del danneggiamento.

Nella tarda serata del 17 settembre, dopo avere proceduto a sentire possibili testimoni e compiere numerosi accertamenti, la Squadra Mobile ha individuato l’autore in un minore non imputabile, che risulta già seguito dai Servizi Sociali, il quale, una volta individuato ed accompagnato in questi uffici con uno dei genitori, ha ammesso le proprie responsabilità.

In sostanza, il minore si sarebbe procurato una bottiglia contenente del liquido infiammabile, un accendino e dei fazzoletti di carta, per incendiare l’autovettura di un insegnante, nei confronti del quale, a seguito di un episodio avvenuto nel precedente anno scolastico, nutriva un sentimento di rancore.

Il ragazzino, dopo aver dato fuoco ad una autovettura (BMW), si rendeva conto di aver sbagliato e, quindi, rivolgeva le proprie attenzioni ad altra autovettura (CLK Mercedes), di proprietà di un insegnante. Anche detta seconda auto risultava, tuttavia, diversa da quella che avrebbe voluto incendiare. Di ciò si rendeva conto, rimanendo sul posto e vedendo accorrere le pattuglie della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e gli insegnanti.

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