Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

PONTE SULLO STRETTO, GREEN ITALIA: "RENZI IMPEDISCA CHE IL FOLLE PROGETTO POSSA RIVEDERE LA LUCE”

Green Italia, Fabio Granata e Francesco Ferrante: "Renzi rottami definitivamente il Ponte sullo Stretto e sgombri il campo da ogni possibile ipotesi che il folle progetto possa rivedere la luce. Occorre la rottamazione definitiva di un’opera fortunatamente mai realizzata ma che è costata quasi 300 milioni di euro”
19/09/2014 - “Il premier Renzi sgombri subito il campo da ogni possibile ipotesi che il folle progetto del Ponte sullo Stretto possa rivedere la luce. Occorre la rottamazione definitiva di un’opera fortunatamente mai realizzata ma che è costata ai cittadini italiani quasi 300 milioni di euro”.
Lo dichiarano gli esponenti di Green Italia Fabio Granata e Francesco Ferrante.

“E’ semplicemente fantascientifico - continuano gli esponenti di Green Italia - riesumare un progetto che è stato un cavallo di battaglia di tanti politici della Prima Repubblica e di Berlusconi, su cui è stata messa una pietra sopra dopo una storia ultra decennale all’insegna dello spreco di risorse pubbliche.

“L’Italia, e il meridione in particolare hanno bisogno di una rete ferroviaria capillare, e non certo di un’opera inutile dietro la quale si nascondono due grandi bugie: che serva allo sviluppo economico del Sud e di un efficiente sistema dei trasporti” – concludono Granata e Ferrante.

Commenti