“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

S. PIER NICETO E MONFORTE: DUE PAESI UNA STORIA, LA VITA ORDINARIA E AMMINISTRATIVA

La vita ordinaria e amministrativa nei due paesi, gli armenti del dio Sole, la battaglia del Nauloco al centro di un interessante incontro
San Pier Niceto, 5 settembre 2014 - Un incontro sul tema “S.Pier Niceto e Monforte: due paesi una storia” ha dato l’avvio ad un rapporto di collaborazione culturale tra San Pier Niceto e Monforte San Giorgio, i cui territori nel medioevo costituivano un unico feudo. Nel tempo quello che era chiamato San Pier Monforte acquistò una progressiva autonomia che fu completata nel 1812 e dopo l’Unità d’Italia ottenne l’attuale nome San Pier Niceto. I due territori sono geograficamente divisi dal Niceto, un fiume che, più che dividerli, li unisce sia dal punto di vista storico sia economico.
L’appuntamento, iniziativa della Pro Loco di San Pier Niceto ottimamente guidata da Giuseppe Amalfi, ha visto protagonisti due studiosi di storia locale, Antonino Micale di San Pier Niceto e Guglielmo Scoglio di Monforte San Giorgio e un docente universitario molto noto per le sue pubblicazioni sulla letteratura italiana Giuseppe Rando. L’incontro è stato moderato dal vicesindaco e assessore alla cultura Francesca Pitrone.

Nel corso dell’interessante incontro seguito da un numeroso pubblico; Antonino Micale si è soffermato sulla vita comunale del Paese nel ‘700-‘800, sull'abitato, sul territorio, sulla scuola e sul settore dell’agricoltura ricchezza ancora oggi per entrambi i paesi.
Scoglio, anche per celebrare i duemila anni dalla morte dell’imperatore Augusto, ha trattato temi molto più remoti: quello della Battaglia del Nauloco vinta da Augusto su Sesto Pompeo nel 36 a.C., del tempio di Diana e degli armenti del dio Sole. Riesaminando i testi degli storici che si sono occupati degli eventi del I secolo a.C. e il dipinto della Battaglia del Nauloco custodito nel Museo Nazionale Romano, Scoglio è giunto alla conclusione che è fortemente fondata l’antica tradizione che vuole che il fiume Niceto sia il Facellino, il fiume sacro a Diana, nei cui pressi sarebbe approdato Ulisse e davanti al quale si è svolta la Battaglia del Nauloco.
Vivace il dibattito che ha visto tra gli altri l’intervento di Giuseppe Ardizzone Gullo, Presidente del Centro di Studi Storici di Monforte.
Al termine è stata scattata una foto con i relatori, gli organizzatori e i sindaci dei due centri Luigi Pietro Calderone e Giuseppe Cannistrà.

Foto; 1) da sinistra, Micale, Pitrone, Scoglio, Rando.
2) Organizzatori, relatori e sindaci.

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