“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

SCUOLA SICILIA: IL PRIMO GIORNO L'ATMOSFERA SI SURRISCALDA, CHI NON CI ASCOLTA È PERDUTO

Suona la prima campanella dell'anno scolastico: stamattina, di fronte a più di venti scuole siciliane, per rilanciare una scuola di tutti e per tutti; per rilanciare cultura, educazione e formazioni come valori Iinalienabili. A Caltanissetta, Palermo, Siracusa, Canicattì, Trapani gli studenti hanno organizzato sit-in, iniziative e flashmob per rivendicare il ruolo degli studenti e delle associazioni studentesche nella stesura della riforma scolastica

Palermo, 17/09/2014 - Poche settimane fa, il governo Renzi ha emanato delle linee guida a proposito del patto scuola, annunciando la prossima indizione di un calendario di consultazioni, in occasione dei quali chiedere il parere di tutti gli attori della scuola, dai genitori al personale ATA, dai professori agli studenti.

La Rete degli Studenti Medi, ritenendo fondamentale il contributo degli Studenti nell'emanazione della riforma che "stravolgerebbe" il sistema scolastico così come è stato concepito, ha analizzato e studiato in profondità il testo, evidenziandole profonde criticità e incoerenze con il progetto educativo che fa da base all'Istituzione Scuola, soprattutto in materia di Alternanza Scuola-Lavoro, Didattica, Governance.

Parla Andrea Manerchia, coordinatore Regionale della Rete degli Studenti Medi: "Le iniziative vertevano su tre aree tematiche principali: innanzitutto abbiamo informato gli studenti a proposito del Patto Scuola e delle Consultazioni, distribuendo materiale utile, volantini, flyers. Subito dopo si è passati alla fase costruttiva: di fronte ad ogni scuola, i ragazzi della Rete degli Studenti hanno ritenuto necessario raccogliere pareri utili, esperienze e punti di vista a proposito della scuola a trecentosessanta grandi, attraverso cartelloni, brainstormings, incanalando i disagi e i disservizi che vivono gli studenti sulla propria pelle per elaborare una grande, complessiva proposta."

"In una terza fase," continua Manerchia " i ragazzi della Rete hanno ribadito quanto le iniziative appena concluse facessero parte di un grande progetto, un grande contenitore, ovvero quello del 10 Ottobre, la nostra data di mobilitazione nazionale. Stiamo lavorando nell'ottica di elaborare un vero e proprio modello di scuola che vogliamo e per cui lottiamo tutti i giorni, che rilanci non solo un sistema che include, educa e forma tutti indistintamente, ma che valorizzi e rivaluti gli spazi culturali, di partecipazione e democrazia che viviamo da protagonisti, dentro e fuori le scuole. La Grande bellezza siamo noi".

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