Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SOCIETÀ PARTECIPATE, L’AMMINISTRAZIONE rISCHIA DI CREARE GUERRE TRA LAVORATORI

La Fim Cisl ricorda il caso dei lavoratori ex Feluca: “Stesse promesse, ancora disattese”
Messina, 10 settembre 2014 – “Per l’Amministrazione comunale la mobilità interna tra società partecipate sembra essere la soluzione a tutti i problemi. Così si promette ai lavoratori, oggi quella, domani di un’altra società partecipata, che ricorreranno a questa norma per salvaguardare i posti di lavoro”. Perplessità e parecchi dubbi sulla reale volontà di seguire questo percorso sono espressi dal segretario generale della Fim Cisl di Messina, Nino Alibrandi, che aveva proposto la soluzione in esame lo scorso agosto per la vertenza Feluca.

 “È stato persino sottoscritto un verbale di riunione – spiega Alibrandi – con l’impegno formale al passaggio dei lavoratori ex Feluca ad altre partecipate del Comune, tra le quali Amam. Ma, ad oggi, nulla di quanto è stato concordato è andato in porto”.

La Fim Cisl è allarmata dalle notizie di stampa che riportano l’intenzione dell’Amministrazione comunale di adottare la mobilità tra partecipate indirizzate verso l’Amam. “Così – dice Alibrandi – non si farebbe altro che alimentare una guerra tra lavoratori, in quanto i lavoratori ex Feluca attendono la mobilità verso l’Amam dallo sc
orso scorso. Gli impegni, se si assumono, bisogna che si mantengano. Non si può sempre promettere senza fare di conto. La nostra posizione non è contro i lavoratori Ato o di altre partecipate, ma pretendiamo chiarezza dall’Amministrazione comunale sugli impegni presi nei confronti di altri lavoratori. Le troppe promesse, alla fine, rischiano di non poter essere mantenute illudendo i lavoratori”.
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Come preannunciato ieri, parte la mobilitazione della Cisl contro il taglio dei fondi ai Servizi Sociali. Domani, 11 settembre, dale 9.30 alle 12.30, nello spazio antistante il Municipio di Messina, organizzato dalla federazione della Funzione Pubblica, si terrà un sit in dei lavoratori che operano nel settore dei Servizi Sociali. “Il taglio delle risorse da parte del Comune e del Consiglio comunale – ricorda il segretario provinciale Calogero Emanuele – comporterà la paralisi del settore e l’apertura della crisi occupazionale per i lavoratori a partire dal prossimo 1 ottobre con l’interruzione dei servizi di assistenza, trasporto, asili e Cag”.

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