Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TEATRO VITTORIO EMANUELE MESSINA: INIZIA BENE LA STAGIONE, D'ALIA E ADAMO "TESTIMONIAL"

D'Alia e Adamo nuovi Testimonial del Teatro Vittorio Emanuele di Messina
 Messina, 22/09/2014 - Inizia nel migliore dei modi la corsa all'abbonamento della stagione di musica e prosa del Teatro Vittorio Emanuele. Le formule adottate: abbonamento classico o a scelta per 6, 8 o 12 spettacoli e i prezzi con sconti sino al 40% stanno riscuotendo un largo consenso tra gli appassionati. Tra questi l'on. Giampiero D'Alia e Piero Adamo, presidente della commissione cultura del Comune di Messina, che hanno aderito prontamente e con entusiasmo alla proposta di diventare "Testimonial" del Teatro Vittorio Emanuele. I due politici hanno dunque accolto l'invito dei vertici del Teatro a sottoscrivere almeno un abbonamento, come hanno già fatto il sindaco Accorinti, il Sovrintendente Saija e il presidente Puglisi e tutto il Cda. Un impegno concreto che testimonia la nuova relazione che il Teatro vuole avere con la Città.

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