“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

VIRUS, LA CGIL MESSINA PUNTUALIZZA: “ALMA BIANCO È STATA LICENZIATA PER GRAVI IRREGOLARITÀ E AMMANCHI”

In relazione alle affermazioni di Alma Bianco nel corso della trasmissione di RAI2 Virus, la CGIL di Messina puntualizza. Presentate contro la stessa 7 denunce/querele sia da parte della Camera del Lavoro che da parte di sette federazioni di categoria della CGIL di cui la Bianco curava la contabilità
Messina, 26/09/2014 - In relazione alle affermazioni di Alma Bianco nel corso della trasmissione di RAI2 Virus, la CGIL di Messina puntualizza quanto segue: Alma Bianco è stata licenziata, nel marzo del 2010, per giusta causa perché ritenuta responsabile di gravi irregolarità e ammanchi. Contestualmente sono state presentate contro la stessa 7 denunce/querele sia da parte della Camera del Lavoro che da parte di sette federazioni di categoria della CGIL di cui la Bianco curava la contabilità.

A seguito di queste denunce/querele e delle indagini effettuate dalla Procura della Repubblica di Messina, la Bianco è già stata rinviata a giudizio per i reati di falso e di appropriazione indebita aggravata per un importo di oltre 170mila euro sottratti alle casse della CGIL di Messina.
Il processo è in corso di svolgimento dinanzi al Tribunale penale di Messina in composizione monocratica.

In questo procedimento la CGIL di Messina e sette categorie si sono costituite parti civili nei confronti della Bianco.
Le accuse che la Bianco, già quattro anni fa, dopo il licenziamento e le denunce, ha rivolto alla CGIL, ripetute nel corso della trasmissione, sono totalmente false. Peraltro tali accuse sono state sottoposte al vaglio della magistratura che ne ha appurato la infondatezza.
Pertanto, con buona pace della Bianco e delle sue reiterate e false esternazioni, la realtà è questa: l’unica persona imputata e rinviata a giudizio dalla magistratura è proprio Alma Bianco.
Ovviamente la CGIL di Messina si riserva di agire ulteriormente, a tutela dei propri diritti e della propria onorabilità, in tutte le sedi competenti.

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