Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VIRUS, LA CGIL MESSINA PUNTUALIZZA: “ALMA BIANCO È STATA LICENZIATA PER GRAVI IRREGOLARITÀ E AMMANCHI”

In relazione alle affermazioni di Alma Bianco nel corso della trasmissione di RAI2 Virus, la CGIL di Messina puntualizza. Presentate contro la stessa 7 denunce/querele sia da parte della Camera del Lavoro che da parte di sette federazioni di categoria della CGIL di cui la Bianco curava la contabilità
Messina, 26/09/2014 - In relazione alle affermazioni di Alma Bianco nel corso della trasmissione di RAI2 Virus, la CGIL di Messina puntualizza quanto segue: Alma Bianco è stata licenziata, nel marzo del 2010, per giusta causa perché ritenuta responsabile di gravi irregolarità e ammanchi. Contestualmente sono state presentate contro la stessa 7 denunce/querele sia da parte della Camera del Lavoro che da parte di sette federazioni di categoria della CGIL di cui la Bianco curava la contabilità.

A seguito di queste denunce/querele e delle indagini effettuate dalla Procura della Repubblica di Messina, la Bianco è già stata rinviata a giudizio per i reati di falso e di appropriazione indebita aggravata per un importo di oltre 170mila euro sottratti alle casse della CGIL di Messina.
Il processo è in corso di svolgimento dinanzi al Tribunale penale di Messina in composizione monocratica.

In questo procedimento la CGIL di Messina e sette categorie si sono costituite parti civili nei confronti della Bianco.
Le accuse che la Bianco, già quattro anni fa, dopo il licenziamento e le denunce, ha rivolto alla CGIL, ripetute nel corso della trasmissione, sono totalmente false. Peraltro tali accuse sono state sottoposte al vaglio della magistratura che ne ha appurato la infondatezza.
Pertanto, con buona pace della Bianco e delle sue reiterate e false esternazioni, la realtà è questa: l’unica persona imputata e rinviata a giudizio dalla magistratura è proprio Alma Bianco.
Ovviamente la CGIL di Messina si riserva di agire ulteriormente, a tutela dei propri diritti e della propria onorabilità, in tutte le sedi competenti.

Commenti