Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

ALLUVIONATI MESSINESI: PERSO IL CONTRIBUTO 2013, 1 MILIONE DI EURO INGHIOTTITI DAL CAS

Scompare nel nulla 1 milione di euro. In commissione Bilancio all'Ars l’ennesima audizione sull’erogazione del contributo per garantire assistenza alla popolazione colpita dagli eventi alluvionali del 2011 in provincia di Messina. Dal Governo regionale siciliano assicurano che i fondi 2014 saranno erogati entro 15 giorni. “Scopriamo – afferma Valentina Zafarana, capogruppo M5s all’Ars – che la programmazione del 2013, che prevedeva uno stanziamento di circa un milione di euro, è andata irrimediabilmente persa”

Palermo, 30/10/2014 - Si è tenuta oggi, in commissione Bilancio, l’ennesima audizione sull’erogazione del CAS (il contributo per l’autonoma sistemazione nato per garantire assistenza alla popolazione colpita dagli eventi alluvionali del 2011 in provincia di Messina). Arriva la risposta dalla Regione. “Scopriamo – afferma Valentina Zafarana, capogruppo M5s all’Ars – che la prima programmazione, quella del 2013, e che prevedeva uno stanziamento di circa un milione di euro, è andata irrimediabilmente persa”.

“Ora – aggiunge la parlamentare Cinquestelle – ci impegneremo per fare luce sulle responsabilità e su questa vicenda tragica che tiene in sospeso centinaia di vittime senza una casa dignitosa o un locale idoneo nel quale svolgere le proprie attività commerciali”. Per quanto riguarda il contributo previsto nella finanziaria 2014, assicurano dal Governo che le pratiche saranno avviate entro 15 giorni. “Terremo gli occhi aperti – conclude Zafarana – assicurandoci che almeno questi fondi arrivino a destinazione e in tempi celeri”.

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