Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CAPO D’ORLANDO (ME), LA SCUOLA DELLA DEMOCRAZIA ALDINO SARDO INFIRRI RIFLETTE SU RE FEDERICO III

CAPO D’ORLANDO (ME), 24 ottobre 2014 -
Sarà presentato sabato 25 ottobre alle 17,00 presso il Centro culturale polivalente “Antonio Librizzi” di Capo d’Orlando, sede della biblioteca e della pinacoteca comunale, il saggio di Pasquale Hamel “Il lungo regno. Vita avventurosa di Federico III re di Sicilia”, edito da Rubbettino. Insieme all’autore discuteranno del volume, che ricostruisce la storia del monarca siciliano protagonista della battaglia di Capo d’Orlando del 1299, alcuni studiosi ed esponenti del mondo della cultura, tra cui lo scrittore Ignazio Coppola, i docenti universitari Andrea Piraino ed Antonio Matasso, il segretario del Fronte Nazionale Siciliano Giuseppe Scianò ed il sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni. L’incontro rappresenta il primo appuntamento della Scuola della Democrazia “Aldino Sardo Infirri”, organizzata dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” allo scopo di formare i giovani rispetto al primato della politica ed alle radici dell’identità siciliana, di cui l’ex vice presidente socialista della Regione, a cui è dedicata la Scuola, fu strenuo difensore.


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