Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CAPO D’ORLANDO (ME), LA SCUOLA DELLA DEMOCRAZIA ALDINO SARDO INFIRRI RIFLETTE SU RE FEDERICO III

CAPO D’ORLANDO (ME), 24 ottobre 2014 -
Sarà presentato sabato 25 ottobre alle 17,00 presso il Centro culturale polivalente “Antonio Librizzi” di Capo d’Orlando, sede della biblioteca e della pinacoteca comunale, il saggio di Pasquale Hamel “Il lungo regno. Vita avventurosa di Federico III re di Sicilia”, edito da Rubbettino. Insieme all’autore discuteranno del volume, che ricostruisce la storia del monarca siciliano protagonista della battaglia di Capo d’Orlando del 1299, alcuni studiosi ed esponenti del mondo della cultura, tra cui lo scrittore Ignazio Coppola, i docenti universitari Andrea Piraino ed Antonio Matasso, il segretario del Fronte Nazionale Siciliano Giuseppe Scianò ed il sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni. L’incontro rappresenta il primo appuntamento della Scuola della Democrazia “Aldino Sardo Infirri”, organizzata dalla Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” allo scopo di formare i giovani rispetto al primato della politica ed alle radici dell’identità siciliana, di cui l’ex vice presidente socialista della Regione, a cui è dedicata la Scuola, fu strenuo difensore.


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