Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FORZA NUOVA PALERMO: PRIMA GLI ITALIANI, STOP AL BUSINESS DELL'IMMIGRAZIONE E DELL’ACCOGLIENZA

Con partenza da piazza Croci alle ore 17:00, si svolgerà anche Palermo, il 18 ottobre, primo anniversario della sciagurata operazione Mare Nostrum, un corteo di Forza Nuova, così come già annunciato ad Ancona, Bergamo, Bologna e Napoli
Palermo, 17/10/2014 – Forza Nuova accusa: lo Stato e i suoi vertici, che hanno accettato di vedere compromesso il futuro demografico, sociale e identitario della nazione per sottostare ai poteri forti di Bruxelles;
- chi fa dell'immigrazione senza limiti un business: dalla Caritas agli scafisti, dalla Compagnia delle Opere ai partiti, NCD e PD in prima fila, specie in Sicilia, a quegli albergatori (non tutti, molti dignitosamente si ribellano) che accettano di trasformare le proprie attività e le proprie zone in centri di diffusione del caos;

- i gestori di case-famiglia che "sfrattanno" anziani ed orfani per fare il pieno con i clandestini, le cui quote mensili corrisposte dalle istituzioni sono più generose e puntuali;
- i Sindaci di quei comuni che accettano, per pochi denari e per pochi posti di lavoro, di ospitare centri di accoglienza di ogni dimensione, dai più piccoli ai più grandi, dalla Val Camonica a Lampedusa, da Crotone a Mineo da Pozzallo a Recanati dove si pratica lo spaccio, la prostituzione e l' illegalità sotto il manto ipocrita del politically correct.

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