Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

FRÉDÉRIC MARTEL A PALERMO PER PRESENTARE "GLOBAL GAY"

Giovedì 23 ottobre alle 18.30 presso la Feltrinelli di Palermo (via Cavour 133) Arcigay Palermo ospiterà Frédéric Martel per la presentazione del suo best seller "Global Gay". Introdurrà il presidente di Arcigay Palermo Mirko Pace e discuteranno con l'autore: Barbara Tomasino (giornalista per l'Huffington Post e conduttrice per Radio 1), Gianfranco Scavuzzo (componente del direttivo di Arcigay Palermo) e Paolo Patanè (coordinatore del Palermo Pride)

Palermo, 22/10/2014 - Global Gay è un saggio sulle comunità LGBT, pubblicato in 20 lingue e in Italia edito da Feltrinelli, che nasce da un’indagine che ha portato l'autore ad intervistare, in 5 anni, oltre 600 persone in 45 Paesi. Frédéric Martel ci racconta il suo viaggio attraverso gli stili di vita gay dei cinque continenti. E ci mostra da un lato una gay way of life globale, partecipe delle stesse sensibilità e delle stesse conquiste, dall’altro una miriade di declinazioni della cultura gay, profondamente intrecciate alle peculiarità delle tradizioni locali, alle difficoltà incontrate di paese in paese, ai tanti significati che la libertà sessuale può assumere nel mondo.

Se l’immaginario gay nordamericano ha alimentato per decenni la coscienza degli attivisti di tutto il pianeta, un panorama di inesauribile ricchezza si distende tra le serate di tango gay a Buenos Aires e le feste di samba a Rio, le habitaciones di Cuba e le squadre gay di dragon boating a Singapore, i love hotels di Tokyo e il movimento gay arabo, col suo costante riferimento al sensuale lirismo del poeta medievale Abu Nuwas. Martel ci restituisce questi mille volti e queste mille lotte, dando voce a un’affascinante, complessa armonia di differenze.
 "Nel processo di globalizzazione della questione gay, internet e i social network giocano un ruolo chiave e permettono un’accelerazione inattesa. Un tempo isolati, oggi i gay di tutto il mondo sono connessi, e questa rivoluzione, come vedremo in queste pagine, è fondamentale. In Europa e negli Stati Uniti stiamo passando dalla depenalizzazione dell’omosessualità alla criminalizzazione dell’omofobia. Ieri non si poteva essere apertamente omosessuali, oggi è difficile essere apertamente omofobi. Un’inversione di tendenza inaudita, a pensarci bene. Possiamo solo augurarci che gli stessi progressi vengano raggiunti nei prossimi anni anche nel resto del mondo."

La presenza di Frédéric Martel (sociologo presso l'Institut de Recherches Internationales et Stratégiques di Parigi) e la presentazione di Global Gay si inseriscono nel programma di iniziative di Arcigay Palermo, da anni impegnata nell'ideazione e nella realizzazione di attività culturali, incardinate spesso nel contesto più ampio del Palermo pride. Una proposta culturale che sta trasformando rapidamente la città in una capitale internazionale della cultura LGBT, recuperando una vocazione al dialogo fra culture che è una peculiarità di Palermo e che sembra smarrita in tempi recenti.


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