Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

GIOIOSA MAREA: REVOCATA LA NOMINA ALL'ASSESSORE TEODORO LAMONICA

Gioiosa Marea, 09/10/2014 – Il sindaco di Gioiosa Marea ha revocato la nomina all'assessore, nonché vicesindaco, Teodoro Lamonica, con deleghe allo sviluppo economico e territoriale, organizzazione e risorse umane, beni comuni, (beni culturali, acqua, territorio, paesaggio), processi partecipativi, ecologia ed ambiente. Nelle funzioni assessoriali subentrerà il consigliere comunale, Basilio Lembo Luscari.

E per questa mattina, giovedì 9 ottobre 2014, alle ore 11, nella sala consiliare municipale Ylenia Cucuzza, presidente dell’Associazione Socio-Culturale “Gioiosa Marea Sei Tu”, ha convocato un incontro sulla revoca delle deleghe assessoriali e sull’incarico di vicesindaco a Teodoro Lamonica da parte del sindaco di Gioiosa Marea, presente Teodoro Lamonica che spiegherà motivi, scenari, prospettive di quanto è accaduto, e accadrà nella vita politica locale.
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Il comune di Gioiosa Marea ha conferito l’incarico per la redazione del piano regolatore generale all’urbanista, Andrea Marçel Pidalà. “E' stata una decisione adottata dopo un’attenta analisi e una ponderata valutazione dell’iter sin oggi svolto per la redazione del prg oramai avviato nel lontano 1999 (quindi a distanza di quindici anni dalle prime elaborazioni di piano) – ha dichiarato l’assessore all’urbanistica, Maria Grazia Giardina; e poi anche per via delle incombenze sopraggiunte (nota di sollecito pervenuta il 29 Settembre 2014 da parte dell’Arta, servizio urbanistica della Regione Siciliana) e determinate soprattutto dal mutamento del quadro normativo in materia urbanistica, di ambiente e paesaggio, oltre ai ben noti processi d’incidenza ambientale (imposti dalle direttive comunitarie) con cui tutti i comuni siciliani si stanno confrontando. In tal senso si è ritenuto – ha proseguito l’assessore –dover procedere con estrema attenzione su tutte quelle procedure ed atti che richiedono un alto livello di conoscenza, specializzazione e gestione, affidando un incarico esterno per la redazione dello strumento urbanistico, che dovrà raccordarsi con la v.a.s., al fine di non perdere più tempo, risorse e opportunità e raggiungere i risultati agognati dalla comunità”.

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