Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

I SOCIALISTI SICILIANI IN PIAZZA CON LA CGIL A PALERMO PER DIFENDERE IL LAVORO, LA DIGNITÀ E L’UGUAGLIANZA

«Diceva Pietro Nenni: “meglio sbagliare stando dalla parte dei lavoratori che aver ragione contro di essi”
Palermo, 24 ottobre 2014 - Ai più sarà sfuggito che alcuni sedicenti socialisti hanno ritenuto di non aderire alla manifestazione di domani indetta dalla Cgil per difendere quegli stessi diritti che proprio i socialisti, promuovendo lo Statuto dei lavoratori voluto dai compagni Giacomo Brodolini e Gino Giugni, hanno introdotto nel nostro ordinamento, portando finalmente la Costituzione nei luoghi di lavoro. I veri socialisti, a cominciare da quelli siciliani, eredi dei Fasci dei lavoratori, domani saranno in piazza con la Cgil per difendere il lavoro, la dignità e l’uguaglianza.

Tra Nenni ed un carneade come Nencini, i veri socialisti stanno decisamente dalla parte di Nenni». Questo il commento dello storico esponente socialista siciliano Turi Lombardo, ex assessore regionale, a cui si associa anche il Partito Socialista Siciliano, che tramite il segretario regionale Antonio Matasso comunica «di aver aderito all’iniziativa della Cgil, perché i socialisti sono sempre dalla parte del progresso e del cambiamento, ma non del cambiamento “thatcheriano” basato sulla riduzione dei diritti dei lavoratori».

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