Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO, I SOCIALISTI IN VISTA DELLE ELEZIONI: RAFFINERIA E CENTRALE ELETTRICA NON SI TOCCANO

“Investire per migliorare l’ambiente, attraverso processi di innovazione tecnologica, mentre le istituzioni devono, senza subalternità, svolgere appieno il ruolo di controllo e intervento”. Ma di riconversione neanche a parlarne
Milazzo, 13/10/2014 - Si organizzano i socialisti in vista delle elezioni amministrative a Milazzo della primavera 2015. Coordinata dall’on. Maurizio Ballistreri, segretario provinciale e componente della direzione nazionale, dall’ing. Amedeo Gitto, responsabile della zona tirrenica del Psi e da Barbara La Rosa, responsabile del Terzo settore del Psi nazionale, si è svolta una riunione con iscritti e militanti.

Al termine dell’incontro si è deciso di predisporre un programma sul quale il Psi si confronterà sul terreno delle alleanze e delle candidature a sindaco, fondato sull’esigenza imprescindibile della riqualificazione ambientale, con un rapporto positivo tra istanze ecologiche, salvaguardia occupazionale e sicurezza sul lavoro, rilanciando l’hinterland milazzese attraverso nuovi investimenti in infrastrutture, che consentano flussi turistici e commerciali, anche in un rapporto integrato con le Isole Eolie.

Il Psi solleciterà la delegazione al Parlamento nazionale, i deputati regionali e il viceministro sen. Riccardo Nencini a svolgere le azioni necessarie per attivare i finanziamenti comunitari per le infrastrutture e l’ambiente. Secondo l’on. Ballistreri “le industrie di Milazzo, Raffineria e Centrale elettrica, devono investire per migliorare l’ambiente, attraverso processi di innovazione tecnologica, mentre le istituzioni devono, senza subalternità, svolgere appieno il ruolo di controllo e intervento”.

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