Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: L’AMMINISTRAZIONE RISPONDE AL COMITATO CITTADINO CONTRO GLI ALLAGAMENTI

Milazzo, 16/10/2014.L’Amministrazione comunale risponde alla nota del “Comitato cittadino contro gli allagamenti” pubblicata su alcuni organi di stampa cartacea e on –line, relativi ai mancati interventi che dovevano essere attuati nella Piana di Milazzo per prevenire il fenomeno degli allagamenti attraverso due progetti che lo scorso anno sono stati presentati alla Regione e al Ministero.

“Al Comitato abbiamo prontamente risposto lo scorso 8 ottobre con una Pec – si afferma – e crediamo che sia inutile di alimentare sterili polemiche. I due progetti relativi la Piana e via Feliciata, elaborati per la prima volta da questa Amministrazione - sono stati regolarmente inseriti nel Piano triennale delle opere pubbliche e presentati a Palermo e Roma con la richiesta di finanziamento per l’importo complessivo di 24 milioni di euro (da erogare anche a stralci esecutivi e funzionali).

L’Amministrazione – si afferma ancora - sta seguendo i procedimenti presso gli uffici statali e regionali, ma a nessuno può sfuggire, proprio in questi giorni (Liguria docet), che la carenza di risorse finanziarie messe a disposizione degli Enti locali, impedisce ai Comuni di poter realizzare progetti e/o opere mirate a prevenire gli eventi calamitosi. Quanto alla possibilità di visionare i progetti richiesta dal Comitato, è sufficiente recarsi al settore Lavori pubblici”.

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