Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PATTI: LETTERA APERTA AL SINDACO PER LE CASE POPOLARI DIMENTICATE

Patti, 14-10-2014 - Sig. Sindaco, la presente per ricordarLe che a conclusione del Consiglio Comunale del 4-2-2013, era stato assunto da Lei l’impegno che in tempi brevi si sarebbe definito il “censimento” degli alloggi popolari liberi, al fine di approvare un nuovo regolamento per poi attivare un bando con relativa graduatoria, per dare anche risposte ai tanti che hanno necessità di avere una casa.

Da tempo, come CGIL rivendichiamo la necessità di interventi in favore delle famiglie in difficoltà chiedendo soluzioni. A tutt’oggi non possiamo che registrare ritardi negli impegni assunti e mai mantenuti nell’affrontare il PROBLEMA di chi oggi è costretto a vivere nella precarietà abitativa, spesso con minori, ultrasessantacinquenni e portatori di handicap a
carico.

Purtroppo, nel comune di Patti la questione del patrimonio edilizio popolare, oltre 200 alloggi di cui una decina disponibili da assegnare, non interessa alla POLITICA. Eppure, c’è la necessità di avere attuati progetti di recupero, di ripristino e di messa in sicurezza degli stabili che significano risorse e lavoro per le imprese e per i lavoratori edili pattesi.

In questo quadro è emblematico il caso delle palazzine di Corso Matteotti, le famiglie che vi abitano rivendicano alloggi popolari sicuri e a tutt’oggi non si hanno notizie se la verifica è stata completata e quanto tempo deve ancora passare per decidere cosa fare per mettere in sicurezza le strutture.

Per questo, Le chiediamo di voler convocare un incontro con il COMMISSARIO straordinario IACP, al fine di verificare lo stato attuale del patrimonio edilizio popolare, dando così risposte concrete all’emergenza strutturale e al disagio abitativo.

Sicuro di un Suo positivo riscontro, Le porgo Distinti Saluti.

Il Segretario CGIL Patti
(Stefano Maio)

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