Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

SESSO CON MINORE: 51ENNE DI S. AGATA MILITELLO ARRESTATO PER RAPPORTI CON 13ENNE

Sant’Agata di Militello: eseguito l’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica di Patti, nei confronti di santagatese G.L.M., santagatese di 51 anni, per avere avuto rapporti sessuali nel 2002 con un minore di anni 14. Confermata la sentenza con cui nel 2012 la Corte d’Appello di Messina aveva condannato l’uomo a 2 anni e 3 mesi e all’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela e alla curatela

Sant’Agata di Militello (Me), 21/10/2014 - Stamani, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sant’Agata di Militello, hanno eseguito l’ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dall’ufficio Esecuzioni Penali della Procura delle Repubblica di Patti, nei confronti di santagatese G.L.M., santagatese di 51 anni, responsabile di aver avuto rapporti sessuali nel 2002 con un minore di anni 14. La Suprema Corte di Cassazione, terza sezione penale, ha confermato la sentenza con la quale, nel 2012, la Corte d’Appello di Messina aveva condannato l’uomo a 2 anni e 3 mesi e all’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio attinente alla tutela ed alla curatela.

Veniva condannato per aver intrattenuto, nel 2002, rapporti sessuali con un ragazzo all’epoca dei fatti minore di 14 anni. Un numero di telefono scritto sulle pareti di un bagno della stazione ferroviaria di Sant’Agata era stato il contatto attraverso il quale erano iniziati i rapporti tra l’uomo ed il giovane.
Le indagini, condotte da personale del Commissariato di Sant’Agata di Militello e coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti, avevano evidenziato che i rapporti si consumavano sempre in bagni o altre pertinenze delle stazioni ferroviarie di Sant’Agata, Torrenova o Capo d’Orlando sino a quando la vittima, disperata, ha deciso di raccontare tutto alla madre.

A stabilire la credibilità di quanto denunciato furono le perizie psico-fisiche sul ragazzo e i tabulati telefonici che confermavano i ripetuti contatti attraverso cabine pubbliche. Il ragazzo mostrò anche un biglietto nel quale l’imputato gli aveva trascritto il proprio numero di cellulare. Ricostruzioni dei fatti che hanno quindi indotto la Cassazione a confermare la sentenza di condanna già emessa dalla Corte d’Appello.

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