Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

TEATRO MANDANICI DI BARCELLONA P.G.: IL PSI CHIEDE GARANZIE SULL’AFFIDAMENTO

[Barcellona Pozzo di Gotto, 26/10/2014] - Sull’affidamento in gestione all’Ente Teatro Vittorio Emanuele dello storico Teatro “Mandanici” di Barcellona Pozzo di Gotto, i socialisti della locale sezione “G. Panella” hanno predisposto in una riunione, presenti l’on. Maurizio Ballistreri della direzione nazionale e il coordinatore della zona tirrenica ing. Amedeo Gitto, un documento, in cui si legge: “che il Partito socialista condivide la scelta dell’Amministrazione comunale di dare in affidamento, per un periodo limitato di due anni, la struttura teatrale della città del Longano. Tale scelta in dipendenza della circostanza che nessuna offerta è pervenuta da parte dei privati.

Allo stesso tempo i socialisti, però, giudicano prematura la decisione di approvare la relativa convenzione, senza valutare con rigore le eventuali proposte elaborate dalle forze politiche presenti nel Consiglio comunale di Barcellona P.G. e dalle associazioni della società civile, per formulare un’organica disciplina di uno spazio collettivo, quello del teatro, fondamentale per il rilancio della cultura sul territorio interessato. Per questo motivo – conclude il documento – il Psi chiede al sindaco di fermare la procedura di firma della convenzione e di procedere ad un’ampia consultazione, che renda effettivamente democratico il percorso e lo ottimizzi sul piano legale e delle garanzie da rendere alla comunità barcellonese, in ordine alla fruizione della strategica struttura ed alla sua salvaguardia”.

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