“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TEATRO VITTORIO EMANUELE MESSINA: L’ON. RINALDI CHIEDE CHIARIMENTI SULE SCELTE OPERATE DAL CDA

Richiesta dell’on. Franco Rinaldi di chiarimenti in ordine alle politiche gestionali ed alle scelte operate dal CDA del Teatro Vittorio Emanuele. All’Assessore Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana

Messina, 15 Ottobre 2014 - Premesso che l’assessore regionale Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana con le proprie prerogative, ha designato il 9 giugno 2014 il sovrintendente del Teatro Vittorio Emanuele e può esercitare attività di controllo sulla gestione amministrativa operata dal CDA dell’Ente;

Atteso che attraverso la protesta di alcuni componenti del CDA del Teatro messinese, è stata resa pubblica l’anomala e discriminante proposta del nuovo regolamento, predisposto dal Sovrintendente Antonino SAija ed inviata alla valutazione del Consiglio d’Amministrazione;

Considerato che già nel 2013 il CDA del Teatro Vittorio Emanuele, eludendo le prerogative del pubblico incanto, ha nominato con formula fiduciaria i direttori artistici;
• il regolamento proposto non prevede criteri basati sull’evidenza pubblica, ma bensì, come si evince dall’articolo 8 di tale proposta di regolamento, la discrezionalità dei vertici del Teatro nelle scelte degli incarichi da conferire sia ad esterni che alle maestranze;
• all’art. 38 del citato regolamento, è previsto per orchestrali e maestranze l’istituzione di un albo (o elenco) al quale si attingerà sempre in maniera discrezionale, senza tener conto di anzianità, graduatorie, esperienza, competenza e concorsi espletati in passato;

Considerato inoltre che appare illogico e sconveniente non usufruire e salvaguardare i livelli occupazionali dell’Ente, utilizzando esclusivamente le sue maestranze e le professionalità acquisite dai dipendenti;

Per conoscere quali le misure preventive e correttive che la SS.SS., intende intraprendere al fine di ricondurre le scelte gestionali ed il regolamento proposto al vaglio del CDA del Teatro messinese, su basi e norme di buon senso, rispettose dei criteri di trasparenza, legittimità e salvaguardia dei livelli occupazionali esistenti. L’interrogante chiede risposta orale con urgenza.

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