Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

VALLE DEL MELA, 7 SINDACI CHIEDONO AL MINISTERO L’ATTUAZIONE DEL PIANO DI RISANAMENTO

I sindaci dei 7 Comuni inseriti dalla Regione Siciliana nel 2002 nell’Area ad elevato rischio di crisi ambientale “Comprensorio del Mela” hanno chiesto ufficialmente al governo nazionale di istituire un tavolo tecnico per dar corso a quegli interventi previsti nel decreto della Regione Siciliana del settembre 2002 che dichiara il comprensorio industriale del Mela “Area ad elevato rischio di crisi ambientale istituendo una commissione per l’attuazione del Piano di risanamento

Milazzo (Me), 14/10/2014 - A conclusione di una riunione svoltasi nella sala Giunta del Comune di Milazzo gli Amministratori, dopo aver fatto il punto della situazione – a distanza di due settimane dall’incendio del serbatoio della Raffineria – hanno deciso di inviare una lettera al Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti e per conoscenza al “premier” Matteo Renzi, al presidente della Regione, Rosario Crocetta e al prefetto di Messina, Stefano Trotta con la quale chiedono interventi straordinari sul territorio indispensabili a garantire la sicurezza e la qualità della vita, così come deciso in occasione dell’emissione della dichiarazione di “Area ad alto rischio”.

I sindaci dei Comuni di Milazzo San Filippo del Mela, Pace del Mela, Santa Lucia del Mela, Gualtieri Sicaminò, Condrò e San Pier Niceto nel sottolineare “la disponibilità del ministro Galletti, all’indomani dell’incidente ad affrontare la questione ambientale di questo territorio in modo scientifico e soprattutto la sua volontà di porre in essere strumenti per rendere più efficaci le procedure di emergenza e al tempo stesso a sviluppare un nuovo percorso nell’azione di controllo e monitoraggio dell’ambiente”, evidenziano come a distanza di ben 12 anni da quel decreto nessun Piano di risanamento e di bonifica è stato definito e realizzato secondo quanto previsto dalla Commissione Stato- Regione- Provincia- Enti Locali.

Un ritardo, alla luce di quanto accaduto – concludono - non più tollerabile dalle Istituzioni locali che rischiano di perdere credibilità nei confronti dei propri amministrati.

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