Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

A PALERMO IL FESTIVAL DELL’ILLUSTRAZIONE PER L’INFANZIA PATROCINATO DALLA SOPRINTENDENZA DEL MARE

Sabato 29 all’Arsenale della Regia Marina a Palermo l’inaugurazione della mostra di illustrazione e disegni del concorso internazionale “Che Cupola!”, alla presenza dell’Assessore regionale Caterina Chinnici e del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Si svolgerà nell’arco di quattro giornate la manifestazione “Illustramente”, il festival dell’illustrazione per l’infanzia, giunta alla sua terza edizione e organizzata dalla cooperativa sociale Colorè, da Officinae Comunicazioni e dal Centro culturale Skenè, con il patrocinio della Soprintendenza del Mare, del Comune di Palermo e del Consolato del Marocco

Palermo, 27/11/2014 - “Illustramene”, che si tiene dal 27 al 30 novembre 2014, è il primo festival dell’illustrazione per l’infanzia in Sicilia. La sua principale mission è quella di attirare l’attenzione sui disegni per l’infanzia, sulla sua importanza educativa per i bambini e dell’importanza della professione di illustratore. La prima giornata, giovedì 27 novembre, si terrà all’Arsenale della Regia Marina, in via dell’arsenale 144 a Palermo, dalle ore 9,30 alle ore 19,00 e sarà dedicata alla trasmissione orale delle storie legate al mondo dei bambini. La presentazione del progetto è a cura di Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare e di Alessandra De Caro, Responsabile U.O. 2 della Soprintendenza del Mare.

Questa giornata di “Illustramene” diventerà un libro per l’infanzia dal titolo “I racconti del Mediterraneo, storie unite dal mare” con i testi raccolti e le illustrazioni degli disegnatori che volessero far parte dell’iniziativa.

La seconda giornata si terrà Venerdì 28 a Palazzetto Mirto, sede della Soprintendenza del Mare, in via Lungarini, 9, sempre a Palermo, dalle ore 9,30 alle 13,00. Gianluca Garofano, Riccardo Guasco, Livio Sossi, Nino De Vita incontreranno illustratori, scrittori e studenti per parlare di editoria e illustrazione, mentre Sara Favarò leggerà la sua favola inedita “La regina del mare”. Nel pomeriggio si avvieranno i quattro workshop che termineranno la domenica mattina.

La terza giornata: sabato 29, alle ore 17,30, all’Arsenale della Regia Marina, si terrà l’inaugurazione della mostra di illustrazione e disegni del concorso internazionale “Che Cupola!”, alla presenza dell’Assessore regionale Caterina Chinnici e del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Domenica 30 all’Arsenale della Regia Marina, a partire dalle ore 10,30, Open Spaces: incontri con autori, visione portfolio degli illustratori e chiusura workshop.

Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare: “Siamo convinti che tale progetto ben si sposa con le attività che la Soprintendenza del Mare porta avanti, nella convinzione dell'interesse scientifico della manifestazione e dell'importante opportunità di stringere legami con forti realtà economiche, Questo anche nella convinzione dell'importanza di avviare, favorire e sviluppare forme di collaborazione tra Enti pubblici e privati in modo da ottimizzare le risorse esistenti, agevolando un efficace ed efficiente azione di sensibilizzazione e di protezione di beni di rilevante interesse culturale, storico, antropologico e naturalistico legati al Mare Mediterraneo”.

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