Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CASTELL’UMBERTO, ARRESTATI DAI CARABINIERI DUE PREGIUDICATI PER FURTO AGGRAVATO

Castell’Umberto, 28 novembre 2014 - Ieri sera i Carabinieri della Stazione di Castell’Umberto hanno tratto in arresto per furto aggravato Carmelo BLANCO, bracciante agricolo di 32 anni, residente a Tortorici (ME), già noto alle Forze dell’Ordine e Salvatore CAMBRIA ZURRO, 54 enne, bracciante agricolo di Tortorici con precedenti di polizia. I due tortoriciani, a bordo di un furgone, sono stati sorpresi ieri sera, nel centro abitato di Castell’Umberto, da una pattuglia della Stazione Carabinieri del luogo mentre asportavano delle pedane in legno da un consorzio agricolo del luogo.

A questo punto i militari dell’Arma procedevano alla perquisizione veicolare e personale rinvenendo così le pedane appena asportate. Informato il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Patti, i Carabinieri hanno tratto in arresto i due tortoriciani e condotti presso le proprie abitazioni in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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