Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

EDIPOWER: “È UN VOSTRO OBBLIGO VIGILARE SULLA CORRETTA APPLICAZIONE DEI CONTRATTI"

Messina, 18 novembre ’14 – “Spetta alla committente il compito di vigilare sulla corretta applicazione dei contratti”. Rispondono così le segreterie provinciali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil alla nota di Edipower/A2A sull’applicazione dei contratti collettivi nelle ditte appaltatrici. I sindacati hanno scritto una lettera all’azienda e per conoscenza alla ditta che svolge lavori in appalto per l’Edipower evidenziando come “sia obbligatorio osservare l’articolo 2070 del codice civile ove si legge che “l’appartenenza delle categoria professionale ai fini della applicazione del contratto collettivo si determina secondo l’attività effettivamente esercitata dall’imprenditore […]”.

E ancora: “La stessa normativa vigente in materia di appalti privati – cui fa pieno riferimento la circolare del ministero del lavoro n. 5 del 11-01-2011 e che riprende il comma 1175 della Legge n. 206/2006 – sul tema degli obblighi retributivi è chiara quando stabilisce l’obbligo dei datori di lavoro a rispettare gli “accordi e contratti collettivi nazionali nonché quelli regionali, territoriali e aziendali, laddove sottoscritti dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”.

Secondo Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil Edipower non può sottrarsi ad entrare in merito alla corretta applicazione dei contratti collettivi nell’ambito dell’area industriale di sua pertinenza, esercitando le prerogative di committenza, “a meno di non voler segnare la differenza tra i CCNL rispetto alle disuguali mansioni e alle disparità che caratterizzano i differenti contratti proprio su retribuzioni e contributi e che una vigilanza attenta e non superficiale non può non rilevare, a meno di intendere per “vigilanza” la mera e sterile osservazione del fenomeno”.

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