Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GERMANÀ (NCD), IMU SUI TERRENI AGRICOLI: “INACCETTABILE, AUSPICO CHIARIMENTI URGENTI DAL GOVERNO”

Palermo, 25/11/2014 - "È assurdo anche solo pensare di imporre l'IMU anche sui terreni agricoli, dopo i tanti dibattiti e le numerose battaglie portate
avanti", così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino
Germanà in merito alla notizia della cancellazione dell'esenzione per la
categoria: "l'evidenza dei fatti parla da sè, è inaccettabile
l'introduzione di una misura del genere", prosegue il vicepresidente
della commissione agricoltura all'Ars.

"Come può un Governo responsabile gravare, specie in un momento simile,
coltivatori diretti e imprenditori, con un'ulteriore imposta -di questa
natura poi-? Fino a quasi un anno fa, fu Nunzia De Girolamo a ricoprire
il ruolo di ministro dell'agricoltura e, nello svolgimento delle sue
funzioni, ha condotto una strenua battaglia per evitare che questa
assurda manovra prendesse corpo. E adesso, siamo punto e accapo? Mi
auguro fortemente che la notizia trapelata in merito costituisca niente
più che un fraintendimento o un abbaglio preso da qualche organo di
stampa. Auspico arrivino risposte, alla svelta, e che siano
soddisfacenti per i tantissimi imprenditori agricoli a cui, come una
scure, oggi è piombata addosso questa notizia incredibile", conclude il
parlamentare regionale.


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