Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“IL DOLORE E LA VITA, DALLA FILOSOFIA, ALLA TEOLOGIA, ALLA MEDICINA” A MESSINA

Messina, PalAntonello sabato 29 novembre ore 8,30
20/11/2014 - Il dolore è una difesa da eventi nocivi interni ed esterni. Senza il dolore la specie umana non sarebbe sopravvissuta. La gestione del dolore, però, non è semplice. “Il dolore e la vita – Dalla Filosofia alla Teologia alla Medicina” è il titolo scelto dall’associazione culturale “L’Altro Futuro” e dall’associazione “Atena” per un incontro di studio e approfondimento che si svolgerà sabato 29 novembre, dalle 8,30 al
Palazzo della Cultura “Antonello da Messina” di Viale Boccetta, nella sala convegni al piano terra. “Il dolore è, nel nostro territorio, un dramma con poche soluzioni e la carenza di assistenza domiciliare rende insopportabile la sofferenza, specie quando coinvolge una persona a noi cara. Partendo da questa amara considerazione - spiega il presidente de “L’Altro Futuro”, il professor Giuseppe Gambardella – abbiamo pensato di organizzare un momento di riflessione su questa difficile tematica, soprattutto per sensibilizzare la gente comune sulle sofferenze degli ammalati cronici, in particolare di quelli terminali. E’ necessario – prosegue- prodigarsi per sostenere quelle associazioni di volontariato che operano tra mille difficoltà. Fra queste, in particolare, la Onlus romana “ANTEA”, che si occupa da anni, anche a domicilio, degli ammalati terminali e che, da poco tempo, è stata accreditata in Sicilia, a Messina”.

L’incontro sarà l’occasione anche per presentare questa associazione, i suoi obiettivi e i suoi riferimenti. Il programma dei lavori è suddiviso in due sessioni. La prima comprenderà , dopo i saluti delle autorità, gli interventi di Giusi Furnari Luvarà, docente di Filosofia dell’Università di Messina, e di Giuseppe Fortunato Picciolo , Presidente Medici Cattolici Messina. Moderatori dei lavori saranno il prof. Giuseppe Gambardella e Carlo Abbate dell’Associazione “L’Altro Futuro”. La seconda sessione si aprirà con la relazione di Antonio David, Responsabile del Centro di terapia del dolore del Policlinico di Messina.

Proseguirà con l’intervento di Chiara Tomasello, Oncologa della Casa di Cura “Villa Salus” Messina. Sarà la volta quindi di Giuseppe Casale e Salvo Versaci , rispettivamente, Coordinatore Sanitario e Referente regionale “Antea”. Dunque interverrà Nicola Gambardella, psichiatra del C.T.A. “Kennedy” di Saponara e chiuderà la sessione, moderata da Pietro Spadaro, Direttore di Oncologia ed Ematologia della Casa di Cura “ Villa Salus” e da Santi Calderone, Presidente “Atena”, la psicologa Pina Santacattarina. La giornata sarà conclusa dal dibattito.

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