Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“IL PIU’ GRANDE PASTICCERE” CERCASI. SU RAI2 PURE PALERMO SI CONTENDE LA VITTORIA

Caterina Balivo, tre giudici di caratura internazionale, Luigi Biasetto, Leonardo Di Carlo e Roberto Rinaldini, e dieci pasticceri professionisti per scegliere “Il più grande pasticcere”, nuovo cooking talent show di Rai 2, in onda a partire da martedì 25 novembre alle 21.10. I candidati dovranno realizzare un dessert o un buffet di dolci per un evento particolare, confrontandosi con la tradizione della pasticceria italiana. Dolci tipici del territorio italiano dalla Val Badia a Palermo Emilio Glorioso gareggia per la Sicilia

20/11/2014 - A sfidarsi, in una gara ad eliminazione diretta, saranno Giada Baldari (Napoli), Silvia Federica Boldetti (Torino), Roberto Cantolacqua (Tolentino - Macerata), Antonio Daloiso (Barletta), Gianluca Forino (Roma), Emilio Glorioso (Palermo), Anthony Nilantha (Sri Lanka), Martina Presta (Milano), Valentina Urbini (Roma) e Naausica Viani (Bibbiano – Reggio Emilia). Per tutti – alcuni già vincitori di premi internazionali – lo stesso obiettivo: ottenere il titolo de “Il più grande pasticcere”, contando sulla proprie peculiarità e sulla propria esperienza, e creando dolci che saranno giudicati da tre grandi maestri della pasticceria: Luigi Biasetto, Leonardo Di Carlo e Roberto Rinaldini.

In ognuna delle cinque puntate i concorrenti dovranno affrontare una prova nell’accademia di pasticceria Campus Etoile Academy, una prova in esterna e una prova eliminatoria.
Nella prima prova i concorrenti dovranno preparare un dessert unico nel gusto e nella presentazione estetica seguendo un tema dato dai giudici. Al termine del tempo a disposizione i giudici assaggeranno i dolci e decreteranno i peggiori della prova.

Nella prova esterna, invece, i candidati, divisi in squadre, dovranno realizzare un dessert o un buffet di dolci per un evento particolare, confrontandosi con la tradizione della pasticceria italiana. A guidarli e giudicarli in questa sfida – che li porterà a confrontarsi con i dolci tipici del territorio italiano dalla Val Badia a Palermo, passando per Roma e Milano - sarà un tutor di eccezione, Iginio Massari.

Nell’ultima prova, infine, i peggiori della prima e della seconda “sfida” si sfideranno in Accademia in una prova di abilità a tempo, che si concluderà con l’eliminazione.
“La trasmissione – spiegano gli autori - coniugherà una competizione tra pasticceri di altissimo livello con una cura estetica nella regia, nel linguaggio e nei dolci che saranno realizzati. E, al termine delle cinque puntate, solo uno otterrà il titolo de ‘Il più grande pasticcere’”.

“Il più grande pasticcere” è un programma realizzato da Rai 2 in collaborazione con Toro, ed è l’adattamento del format francese “Qui sera le procain grand patisser?”, in onda su France 2 e giunto alla terza edizione. Autori del programma sono Pasquale Romano, Ettore Paternò Del Toscano, Francesco Foppoli, Loredana Beatrici, Francesca Cucci e Giacomo Carrera. La regia è di Piergiorgio Camilli.


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