Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

LA BUONA SCUOLA CON LA LETTERA MAIUSCOLA MA CON I VIVERI TAGLIATI

La consultazione sul documento “La Buona Scuola” ha avuto termine. Adesso si dovrebbero tabulare le proposte pervenute. Scetticismo e la sfiducia nei confronti del Governo e dei suoi rappresentanti, i quali usano la parola SCUOLA con lettere maiuscole, ma poi riducono e tagliano i viveri che la aiutano a crescere

[20/11/2014] - La consultazione sul documento “La Buona Scuola” ha avuto termine.
Si sommano le adesioni, i numeri di accesso al questionario. Si dovrebbero adesso tabulare le proposte pervenute. Sarà fatto? A questo interrogativo risponde lo scetticismo e la sfiducia nei confronti del Governo e dei suoi rappresentanti, i quali usano la parola SCUOLA con lettere maiuscole, ma poi riducono e tagliano i viveri che la aiutano a crescere.

Le controverse e alterne notizie circa le prospettive di realizzazione dei buoni propositi indicati ne “La Buona Scuola” quali: l’immissione in ruolo, la fine del precariato, l’organico funzionale, sono indicative di un disagio che si diffonde e pervade non solo il palazzo della Minerva, ma tutte le scuole, piccole e grandi, dei grossi centri urbani e delle periferie.
La scuola soffre, è ammalata, ha bisogno di cure e di vitamine, invece viene imposta dall’alto una rigorosa e drastica dieta, che la debilita sempre più.
Le promesse, anche se ancora confuse e non bene definite, della Buona Scuola, accompagneranno l’intero anno scolastico, anche per verificare quanto di ciò che è indicato nel documento riuscirà a tradursi in concretezza.

Anche l’Anci in una nota-rapporto su La Buona Scuola ha evidenziato come la mancanza di risorse adeguate compromette anche, i percorsi d’integrazione ed educazione dedicati ai disabili e l'aumento costante della presenza degli alunni con cittadinanza non italiana.
La notizia dell’imminente pubblicazione
del bando di concorso per i nuovi dirigenti comincia a mettere un moto un fermento di corsi di preparazione e costituisce altresì un positivo beneficio per la scuola lo sviluppo di maggiori competenze organizzative, legislative, gestionali oltre che didattiche, le quali arricchiscono il patrimonio delle risorse umane della scuola.
In questo numero diamo spazio alle tematiche dell’autonomia e della buona scuola, dando voce anche ai Genitori anche se poco presenti e saremo ben lieti di poter ospitare notizie relative a progetti didattici delle scuole.

La Letterina è “cosa nostra” e racconta le cose di “casa nostra”. Utilizziamo al meglio questo strumento che ci rende uniti nella convergenza dei comuni traguardi di scuola buona, bella, efficiente e di qualità. Noi facciamo la nostra parte.

Giuseppe Adernò
© ASASI

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