Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MILAZZO: UN MILIONE E 360 MILA EURO PER IL CONSOLIDAMENTO DEL COSTONE DEL CASTELLO

Il Comune di Milazzo è stato inserito nel programma di finanziamento scaturito dall’accordo di programma tra il Ministero dell’Ambiente e tutela del territorio e la Regione finalizzato alla programmazione di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio i-drogeologico
10/11/2014 - La somma messa a disposizione dell’Amministrazione è di un milione e 360 mila euro. La comunicazione è stata inviata a palazzo dell’Aquila dal dirigente generale dell’assessorato regionale, Gaetano Gullo, con l’invito a produrre il progetto esecutivo, munito di tutti i visti ed i pareri entro 120 giorni. Sarà dunque importante attivarsi subito per definire nei termini le procedure nel rispetto della vigente normativa in materia di lavori pubblici.

La somma prevista per Milazzo rappresenta una parte della richiesta di finanziamento reiteratamente presentata dall’attuale Amministrazione, a partire dall’inizio del 2011. Istanze finalizzate al riassetto territoriale delle aree a rischio idrogeologico dal Comune di Milazzo che in diverse zone presentano forti criticità. L’intervento che verrà finanziato con queste risorse riguarderà solo una parte del consolidamento della parete rocciosa del Castello di Milazzo che più volte è stata interessata da smottamenti che hanno messo a repentaglio l’incolumità dei residenti della sottostante zona.

Ma oltre questo a palazzo dell’Aquila ci sono altri progetti fermi per mancanza di copertura fi-nanziaria. “E’ chiaro - spiega il sindaco Pino - che la somma erogata risulta insufficiente e non permetterà di coprire gli interventi previsti ma consentirà comunque di predisporre una ulteriore messa in sicurezza di una porzione del costone roccioso sottostante il Castello che presenta maggiore criticità. Adesso spetta agli uffici attivarsi affinché si rispettino i tempi richiesti e si possa così definire in un arco di tempo ragionevole la messa in opera di questo consolidamento.”.

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