Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

NINO INDAIMO INSIGNITO DEL PREMIO INTERNAZIONALE “GIUSEPPE SCIACCA”

Nino Indaimo, Vice Presidente Nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari,è stato premiato con Diploma di Merito con Medaglia, nell’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana in Vaticano, durante la cerimonia finale della XIII edizione del Premio Internazionale “ Giuseppe Sciacca “, manifestazione che ogni anno premia persone che abbiano saputo distinguersi nel proprio campo di lavoro o di studio

Ficarra, 18/11/2014 - Il primo premio è stato attribuito al sedicenne americano Jacob Barnett, affetto da autismo, vero genio della matematica, che ha realizzato importanti pubblicazioni ed ora sta compiendo uno studio sulla teoria della relatività di Einstein. Altri premi speciali sono stati consegnati ad altre personalità quali il Cardinale Raymond Leo Burke, il Questore de L’Aquila Vittorio Rizzi, il Tenente Colonnello Roberto Punzo ed altri noti personaggi.
”E’ motivo di orgoglio oltre che di grande commozione sentirmi chiamato a ricevere un Premio in un contesto nazionale insieme a personalità di profilo internazionale premiate in diversi campi del genere umano “ - dichiara Nino Indaimo – ; “Lo voglio condividere con la mia famiglia, i cittadini ficarresi, i componenti del mio gruppo e la grande famiglia della FITP, che mi hanno dato la possibilità, in oltre 40 anni di attività, di partecipare attivamente alla vita culturale del nostro paese. Un grande ed affettuoso grazie a tutti”.

Nino indaimo, studioso e cultore delle tradizioni folkloriche siciliane, si è particolarmente dedicato al recupero e alla conservazione delle musiche popolari e delle espressioni di danza che formano un patrimonio prezioso ed unico della terra di Sicilia. Attualmente è vice presidente nazionale della Federazione Italiana Tradizioni Popolari ed Assessore alla Cultura sport e Spettacolo del Comune di Ficarra.

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