Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

NUOVO CINEMA PARADISO A 25 ANNI DALL'OSCAR EMOZIONA ANCORA IL PUBBLICO AMERICANO

Nuovo Cinema Paradiso, a 25 anni dall'Oscar, è capace ancora di emozionare il pubblico americano. L'occasione per tornare ad apprezzare il capolavoro di Giuseppe Tornatore è arrivata grazie al restauro digitale del film del maestro siciliano, ad opera dell'Istituto Luce Cinecittà e di Dolce & Gabbana

LOS ANGELES, 11/11/2014 - Alla fine del film Al Pacino abbraccia Giuseppe Tornatore. Tutt'intorno, il pubblico, con gli occhi ancora lucidi, si alza in piedi e applaude. Nuovo Cinema Paradiso, a 25 anni dall'Oscar, è capace ancora di emozionare il pubblico americano. L'occasione per tornare ad apprezzare il capolavoro di Giuseppe Tornatore è arrivata grazie al restauro digitale del film del maestro siciliano, ad opera dell'Istituto Luce Cinecittà e di Dolce & Gabbana in collaborazione con la Cineteca di Bologna. La proiezione è stata un'anteprima della rassegna Cinema Italian Style che ogni anno a novembre porta il nostro cinema nella città degli Angeli e presenta al pubblico americano il film italiano candidato all'Oscar.

Il risultato ha emozionato i presenti in sala: Danny DeVito, per esempio, che ha presentato Tornatore e ha raccontato la sua italianità: "Anche io nel mio paesino del New Jersey dove sono nato c'era una sola sala cinematografica e - dice DeVito - mi sono ritrovato nel piccolo Totò. Anche io spesso non avevo i soldi per entrare al cinema dalla porta principale". Non è l'unico e la conferma arriva dallo stesso Tornatore. "Quella raccontata in Nuovo Cinema Paradiso mi sembrava una storia personale. Raccontavo la mia storia, ma dopo l'Oscar ho girato il mondo per promuovere il film e ovunque ho trovato qualcuno che mi diceva: 'E' la storia della mia vita'. Il mondo è pieno di piccoli Totò".

Ad applaudire Tornatore, oltre Al Pacino e DeVito, c'erano anche, tra gli altri, Nolan Gerard Funk, Mark Feuerstein e Martin Lutz, Nastassja Kinski, Gisella Marengo, Gabriella Wright, Dominik Garcia, Fagun Thakrar, Maddalena Ischiale, Iris Peynado, Priscilla Presley, Lucila Sola, Kate King, Marica Pellegrinelli, Navarone Garibaldi, Kurt MacCarley, David Ranes, Roberto Cicutto, Sam Friedlander, Ed Fraiman, Guendalina Ponti, Douglas e Francoise Kirkland, Antonio Verde, Fred Specktor, Harold Becker, Susan Becker, Vide Matilde Bernabei.

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