Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

PROSTITUZIONE MINORILE A MESSINA: ARRESTATO 49ENNE INCENSURATO, ADESCAVA MINORENNI EXTRACOMUNITARI

Messina, 29 novembre 2014 – Ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un 49enne, impiegato, incensurato, ritenuto responsabile di prostituzione minorile nei confronti di minorenni stranieri extracomunitari.
In particolare, nel corso di abituale attività di stretto monitoraggio della zona del centro di accoglienza “Primo Nebiolo”, ove sono ospiti gli stranieri migranti, personale in servizio di vigilanza ha notato movimenti sospetti di un’autovettura che si aggirava nei pressi della struttura nonché anomali contatti avviati dall’autista con gli ospiti di quel centro.
Le immediate indagini avviate dai poliziotti della Squadra Mobile hanno consentito di accertare in breve tempo le responsabilità del quarantanovenne in due casi di prostituzione minorile nei confronti di un quindicenne, ospite nella struttura e di due tentativi nei confronti di altri due minori di 15 anni e di 17anni.

Infatti, a seguito di attività espletate con intercettazioni telefoniche ed ambientali, riscontrate dalle testimonianze, è emerso che l'uomo adescava le potenziali vittime, consegnando bigliettini con il proprio numero telefonico, e successivamente offriva loro piccole somme di denaro o la promessa di un lavoro in cambio di prestazioni sessuali.
Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati sequestrati un pc ed un cellulare in uso al quarantanovenne.

Ieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito la misura cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina, nei confronti dell'uomo, adesso rinchiuso presso la casa circondariale di Gazzi.

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