Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PROSTITUZIONE MINORILE A MESSINA: ARRESTATO 49ENNE INCENSURATO, ADESCAVA MINORENNI EXTRACOMUNITARI

Messina, 29 novembre 2014 – Ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un 49enne, impiegato, incensurato, ritenuto responsabile di prostituzione minorile nei confronti di minorenni stranieri extracomunitari.
In particolare, nel corso di abituale attività di stretto monitoraggio della zona del centro di accoglienza “Primo Nebiolo”, ove sono ospiti gli stranieri migranti, personale in servizio di vigilanza ha notato movimenti sospetti di un’autovettura che si aggirava nei pressi della struttura nonché anomali contatti avviati dall’autista con gli ospiti di quel centro.
Le immediate indagini avviate dai poliziotti della Squadra Mobile hanno consentito di accertare in breve tempo le responsabilità del quarantanovenne in due casi di prostituzione minorile nei confronti di un quindicenne, ospite nella struttura e di due tentativi nei confronti di altri due minori di 15 anni e di 17anni.

Infatti, a seguito di attività espletate con intercettazioni telefoniche ed ambientali, riscontrate dalle testimonianze, è emerso che l'uomo adescava le potenziali vittime, consegnando bigliettini con il proprio numero telefonico, e successivamente offriva loro piccole somme di denaro o la promessa di un lavoro in cambio di prestazioni sessuali.
Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati sequestrati un pc ed un cellulare in uso al quarantanovenne.

Ieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno eseguito la misura cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina, nei confronti dell'uomo, adesso rinchiuso presso la casa circondariale di Gazzi.

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