Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

SANT’AGATA MILITELLO (ME), LADRO DI CELLULARE SORPRESO ED ARRESTATO DAI CARABINIERI

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Militello, unitamente al Nucleo Radiomobile della Compagnia, hanno tratto in arresto Alessandro VELLA, 23 enne di Sant’Agata, per furto aggravato
Sant’Agata Militello, 1 dicembre 2014 - Nel primo pomeriggio di ieri giungeva una chiamata al 112 in cui una donna segnalava il furto di un telefono che aveva momentaneamente lasciato sopra un tavolino di un bar del centro. Subito interveniva una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Carabinieri di Sant’Agata Militello, unitamente ad un’altra dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia. I militari intervenuti visionavano quindi le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del bar dove riconoscevano l’autore del furto.

Dalle immagini si evince che, mentre la proprietaria del telefono si accinge a pagare dopo la consumazione, lasciando sul tavolino il proprio telefono cellulare, un giovane, riconosciuto in Vella Alessandro, dopo essersi guardato attorno per accertarsi di non essere visto da alcuno, si avvicinava al tavolino e si appropriava del telefono. Immediatamente i militari operanti si davano alla ricerca di Vella che veniva rintracciato subito dopo presso la propria abitazione. A seguito di perquisizione domiciliare i Carabinieri rinvenivano il telefono: infatti, alla richiesta dei Carabinieri dove fosse il telefono, Vella lo consegnava ai militari.

Per questo motivo i Carabinieri traevano in arresto, in flagranza di reato, il 23 enne conducendolo, dopo le formalità di rito, presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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