Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANT’AGATA MILITELLO (ME), LADRO DI CELLULARE SORPRESO ED ARRESTATO DAI CARABINIERI

Ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Sant’Agata Militello, unitamente al Nucleo Radiomobile della Compagnia, hanno tratto in arresto Alessandro VELLA, 23 enne di Sant’Agata, per furto aggravato
Sant’Agata Militello, 1 dicembre 2014 - Nel primo pomeriggio di ieri giungeva una chiamata al 112 in cui una donna segnalava il furto di un telefono che aveva momentaneamente lasciato sopra un tavolino di un bar del centro. Subito interveniva una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Carabinieri di Sant’Agata Militello, unitamente ad un’altra dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia. I militari intervenuti visionavano quindi le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del bar dove riconoscevano l’autore del furto.

Dalle immagini si evince che, mentre la proprietaria del telefono si accinge a pagare dopo la consumazione, lasciando sul tavolino il proprio telefono cellulare, un giovane, riconosciuto in Vella Alessandro, dopo essersi guardato attorno per accertarsi di non essere visto da alcuno, si avvicinava al tavolino e si appropriava del telefono. Immediatamente i militari operanti si davano alla ricerca di Vella che veniva rintracciato subito dopo presso la propria abitazione. A seguito di perquisizione domiciliare i Carabinieri rinvenivano il telefono: infatti, alla richiesta dei Carabinieri dove fosse il telefono, Vella lo consegnava ai militari.

Per questo motivo i Carabinieri traevano in arresto, in flagranza di reato, il 23 enne conducendolo, dopo le formalità di rito, presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

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