Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

SANT’ANGELO DI BROLO, FINANZIATO IL PROGETTO DI SERVIZIO CIVILE “AMIAMO I MUSEI”

Sant’Angelo di Brolo, 19/11/2014 - Ancora una buona notizia per il Comune di Sant’Angelo di Brolo. Nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani 2014/2015, con decreto dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, è stato approvato e finanziato il progetto di servizio civile presentato dall’Ente locale, denominato “Amiamo i musei”, all’interno del quale saranno impiegati 6 giovani per 12 mesi, per 1.400 ore lavorative.
Alla selezione possono partecipare ragazzi che, alla data di scadenza per la presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e non superato il ventottesimo, in possesso dei seguenti requisiti:
1. essere regolarmente residenti in Italia;
2. essere disoccupati o inoccupati;
3. non essere inseriti in un percorso di istruzione e di formazione.
4. non aver riportato condanne penali.

Ai volontari sarà corrisposto un assegno mensile di 433 euro.
La domanda di partecipazione, indirizzata al Comune di Sant’Angelo di Brolo, dovrà pervenire entro e non oltre le ore 14.00, del 15 dicembre prossimo.
Compiacimento è stato espresso dal Sindaco: “oltre a dare una boccata d’ossigeno a 6 giovani volontari – ha detto il primo cittadino – con queste attività miglioreremo i settori del turismo e dei beni culturali, comparti fortemente legati tra di loro, sui quali l’Amministrazione, insieme alla cultura, continua ad investire. Un risultato importante – ha concluso il Sindaco – raggiunto grazie all’intuizione che abbiamo avuto in precedenza, di chiedere ed ottenere l’accreditamento diretto quale ente per la gestione dei progetti di servizio civile, e per merito di funzionari comunali, in particolare la dottoressa Rosa Costantino, che ha seguito la parte burocratica del progetto e dell’istanza di finanziamento”.
Gli interessati, per maggiori informazioni possono rivolgersi al Comune, o consultare i siti internet specializzati.

Commenti

  1. Una notizia più che positiva sopratutto perché Sant'Angelo di Brolo ha un Museo dedicato agli Angeli ed altri siti di interesse nazionali come il Museo d'arte Sacra che andrebbero ulteriormente sostenuti.

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