Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“’U FERRU / THE HARPOON” ALLA MARINA DEL NETTUNO, UNA RAFFICA DI DOMANDE

Addetti ai lavori e appassionati di cinema hanno assistito alla presentazione del docufilm sulla caccia del pescespada prodotto da Terra con il contributo della Sicilia Film Commission
Messina, 29/11/2014 – C'erano addetti ai lavori, un'intera famiglia di pescatori e appassionati di cinema, cultura e mondo sottomarino con domande e considerazioni, curiosità linguistiche e cinematografiche questa mattina alla Marina del Nettuno per la conferenza stampa di presentazione del documentario “’U Ferru / The Harpoon” prodotto dalla romana Terra srl con il contributo della Sicilia Film Commission.

Un docufilm che, come precisano in apertura il produttore Diego D'Innocenzo e il regista Marco Leopardi, “non è un documentario di tipo tradizionale né un prodotto squisitamente naturalistico perché racconta il rapporto tra l'uomo e il mare attraverso lo sguardo di un giovane che pratica e si interroga sulla tradizione ancestrale della caccia del pescespada nello Stretto, attraverso il confronto con il mare e il padre”.
 Questo giovane è Giuseppe Donato, messinese doc di Torre Faro, rappresentante di una delle famiglie messinesi più antiche di pescatori di pescespada, una delle voci più emozionate della conferenza stampa, che alla pesca del pescespada e al rapporto con il “suo” Stretto ha consacrato parte della sua vita. Una vita che traspare dal trailer con cui è stato presentato il documentario, dieci minuti di un lavoro ancora in piena fase di ultimazione, che sarò terminato a inizio 2015 per cominciare a “viaggiare” in formato lungo per i festival internazionali e un circuito selezionato di sale cinematografiche, mentre parallelamente una versione ridotta verrà proposta alle televisioni di tutto il mondo.

“Tutto ciò sarà possibile grazie al contributo della Sicilia Film Commission, qui rappresentata da Antonio Catrini, dirigente del Servizio Turistico Regionale di Messina, – prosegue D'Innocenzo – ente che l'anno scorso ci ha dato la possibilità di coronare un sogno e realizzare questo film documentario. Spesso si parla male dei fondi pubblici, ma posso assicurarvi che in casi come questo il contributo che la Film Commission dà alla produzione per la realizzazione del prodotto audiovisivo si traduce interamente in soldi spesi su persone, servizi e società del territorio, con una ricaduta significativa in termini di supporto alle economie locali legate al mondo della cultura e dell'arte”.

Non a caso, la quarta “voce” della conferenza stampa è quella del catanese Rosario Di Bella, autore delle musiche originali di “'U Ferru / The Harpoon”, che ha raccontato la sua scelta di puntare sull'elettronica per realizzare la colonna sonora di un docufilm “che è un progetto ibrido, né documentario né film, e in quanto tale meritava sonorità attuali e moderne”.

Nel cast del documentario anche Marco Pasquini, condirettore della fotografia insieme a Marco Leopardi e autore delle riprese subacquee, e Maurizio Pecorella al montaggio.

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