Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ARCIGAY PALERMO: “IL GENERE, LUOGO PRECARIO”, 3 GIORNI DI INCONTRI PER RIFLETTERE SULL’IDENTITÀ DI GENERE

Arcigay Palermo annuncia con grande orgoglio un evento straordinario: Il genere, luogo precario
Dal 17 al 20 dicembre, per la prima volta a Palermo, 3 giorni di incontri, eventi e dibattiti per riflettere sul tema dell’identità di genere e sui gender studies, nella prestigiosa sede di Palazzo Branciforte

Palermo, 14/12/2014 - Una manifestazione che coinvolge arte, letteratura, politica, sociologia, uno storico palazzo della fine del XVI secolo. Dall’identità di genere all’intersessualità, dalle politiche italiane di contrasto ad omofobia e discriminazioni basate sull’identià di genere: ne parleremo con ospiti come l’artista concettuale Cesare Viel, l’attivista intersessuale Lucie Veith, il sottosegretario Davide Faraone, l’on.Giovanna Martelli, Michele Formisano, segretario di Nps Italia Onlus e presidente di Tgenus, Giulia de Spuches dell’Università di Palermo, Federico Zappino, dell’Università di Sassari, Paolo Patanè, coordinatore del Palermo Pride, Paola Nicita, storica dell’arte, Giovanni Puglisi, presidente Fondazione Sicilia e l’avvocato Antonio Rotelli.

Il genere, luogo precario" (dal titolo del saggio introduttivo a "Fare e disfare il genere", a cura di Federico Zappino) è una manifestazione organizzata da Arcigay Palermo che coinvolge arte, letteratura, politica, sociologia e medicina, e che si svolgerà nella prestigiosa sede di Palazzo Branciforte, uno storico palazzo della fine del XVI secolo, restaurato da Gae Aulenti.
Ci si propone di indagare quei processi che costruiscono un percorso verso il superamento della semplice categorizzazione dicotomica Maschile/Femminile, aprendo ad una possibilità di intendere il proprio corpo, così come la propria identità, in termini relazionali e non più solamente normativi.

Apriremo la manifestazione il 17 dicembre proprio con la presentazione dell'edizione italiana del saggio di Judith Butler "Fare e disfare il genere" a cura di Federico Zappino (ed. Mimesis, Novembre 2014), ideale cornice delle tre giornate, con Federico Zappino, ricercatore in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Sassari, e Giulia de Spuches, docente di Geografia culturale presso l'Università degli Studi di Palermo.per proseguire il 19 dicembre alle 18 con un talk con Cesare Viel, artista neoconcettuale che ha messo la riflessione sull'identità di genere al centro della sua poetica, intervistato da Paola Nicita, storica dell'arte e curatrice;
il 20 dicembre alle 1830, una performance dello stesso Viel legata al tema proposto chiuderà l'ultima giornata.

Sabato 20 dicembre ospiteremo un convegno su "Intersessualità e politiche di contrasto ad omofobia e transfobia" in cui i rappresentanti delle associazioni nazionali si confronteranno con il Governo rappresentato dall' On. Davide Faraone, Sottosegretario all'Istruzione e dall'On. Giovanna Martelli, Consigliera del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di Pari Opportunità. Per chiudere con un seminario sull'intersessualità a cura di Lucie Veith, l'attivista che ha portato la Germania al riconoscimento ufficiale del terzo sesso.

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