Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BROLO, CAPRI LEONE E TORRENOVA, SOSPESE 3 ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI, SANZIONI PER OLTRE € 70.000

Messina, mercoledì 3 dicembre 2014. I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Messina, negli ultimi quindici giorni hanno proseguito nei controlli aziendali a Messina e in tutta la provincia. Nell’ambito di questi servizi finalizzati al contrasto del lavoro “nero”, d’intesa con il direttore della Direzione Territoriale del Lavoro di Messina, l’Arma peloritana e gli ispettori del lavoro civili, hanno sottoposto a vigilanza ispettiva varie aziende fra commercio, edilizia e trasporti.

I Carabinieri e gli Ispettori del Lavoro hanno complessivamente:
- ispezionato 52 aziende e verificato 83 posizioni lavorative a Messina e provincia;
- scoperto 14 lavoratori “in nero”;
- intimato la sospensione dell’attività imprenditoriale di un’impresa commerciale a Brolo(Me) per avere impiegato 1 lavoratore “in nero” su 2 presenti al momento del controllo;
- sospesa una seconda attività imprenditoriale di un’impresa commerciale a Capri Leone(Me) per avere impiegato 1 lavoratore “in nero” su 3 presenti al momento del controllo;
- sospesa una terza attività imprenditoriale di un’impresa commerciale a Torrenova(Me) per avere impiegato 1 lavoratore “in nero” su 3 presenti al momento del controllo;
La sospensione dell’attività imprenditoriale che interviene solo laddove il numero dei lavoratori in nero sia uguale o superi il 20% dei lavoratori dipendenti;
E’ stato inoltre deferito alla Procura della Repubblica un imprenditore commerciale di S. Stefano di Camastra(Me) per avere utilizzato un impianto di videoregistrazione e sorveglianza senza l’autorizzazione della Direzione Territoriale del Lavoro di Messina, né accordo sindacale.

I 3 commercianti sospesi hanno subito ottemperato alle prescrizioni e regolarizzati i dipendenti in nero versando le sanzioni aggiuntive per un totale di 11850,00€. Tutti i commercianti nei cui esercizi sono stati scoperti i 12 lavoratori in nero dovranno versare i contributi previdenziali e assistenziali obbligatori non corrisposti ai dipendenti, oltre a corrispondere una maxi sanzione di 4000€ per ogni lavoratore scoperto “in nero”. Sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 70.000,00€.








Il lavoro dell’Arma teso alla tutela del lavoratore cerca di prevenire ogni tipo di abuso giuslavoristico. L’augurio è che il cittadino, invogliato da queste comunicazioni ritenga di avvicinarsi alle Stazioni Carabinieri per riferire di situazioni eventualmente apprese o direttamente all’Ispettorato del lavoro. Il Dipartimento del Lavoro della Regione Siciliana, nel cui ambito lavora il Gruppo Carabinieri Tutela del Lavoro per la Sicilia, ha recentemente rilanciato i controlli in tutta l’Isola d’intesa coi Comandi Provinciali dell’Arma a maggior tutela dei cittadini lavoratori, troppo spesso costretti a subire condizioni di lavoro svantaggiate o insicure. Il lavoro costante dell’Arma nel settore tende a mantenere il percorso virtuoso dell’osservanza delle leggi nel mondo del lavoro, a tutela dei lavoratori, ma a maggior tutela dei bravi imprenditori osservanti e contribuenti.

I controlli proseguiranno con il massimo impegno da parte degli operanti e con la variazione dei settori e degli orari.

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